Lo spoglio delle schede elettorali fa emergere un risultato che forse in pochi si aspettavano. Il No in testa, quando mancano ancora delle sezioni da scrutinare, ma con un gran vantaggio. Il dato ancora più sorprendente è quello dell’affluenza che vede, però, il Paese diviso in due. Un divario tra Nord e Sud che si fa evidente anche nelle scelte dei votanti. Sotto il 50% la percentuale di siciliani che ha deciso di andare alle urne ed esprimere la propria preferenza sulla riforma della Giustizia. Un dato che fa della Sicilia la regione con l’affluenza più bassa di tutto il Paese.
In particolare, sull’isola è stata rilevata un’affluenza del 46,15%. Messina la provincia con la percentuale più alta. Nell’Agrigentino:43,36. A Canicattì: 41,43.
C’è ancora tanto da fare sull’isola per risvegliare le coscienze.