April 14, 2026
Noto (SR), al Palazzo Nicolaci la collettiva “RISVEGLI” tra identità, colore e contemporaneità
Cultura&Spettacoli Sicilia

Noto (SR), al Palazzo Nicolaci la collettiva “RISVEGLI” tra identità, colore e contemporaneità

Apr 13, 2026
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Noto, capitale del Barocco siciliano, ospita la mostra collettiva d’arte “RISVEGLI”, inaugurata sabato 4 aprile 2026 in concomitanza con le festività pasquali. L’esposizione resterà visitabile fino al 10 maggio negli spazi prestigiosi di Palazzo Nicolaci di Villadorata, nel cuore della celebre via dell’Infiorata e delle principali manifestazioni culturali della città.

L’evento è inserito nel programma della rassegna “Percorsi di NOTOrietà 2026”, con la curatela del gallerista Vincenzo Medica e la promozione di Studio Barnum Contemporary. Il progetto espositivo propone una selezione di opere di artisti siciliani e internazionali, tra cui Andrea Parisio, Lia Minio, Peppe Baiunco, Lorenzo Ciulla, Pierangelo Emmolo, Angela Forte, Jo Vraca, Jeff Wills e Alessandro Castagliola.

Tra i nuclei più significativi della mostra spicca il lavoro di Lia Minio, figura di riferimento del Pop-Folk Contemporaneo. Al centro del suo percorso creativo si colloca la serie dei “CARUSI”, soggetti iconici dai tratti stilizzati, caratterizzati da occhi allungati e sorrisi enigmatici. Le opere trasformano il colore in linguaggio emotivo e identitario, restituendo una visione della Sicilia sospesa tra memoria e contemporaneità.

Le superfici materiche e le texture ricche richiamano l’estetica dei carretti siciliani e delle ceramiche tradizionali, elevando i soggetti a vere e proprie figure simboliche, “piccoli sovrani” di un immaginario in cui passato e mito si fondono con una sensibilità contemporanea e quasi fashion. Il termine “carusi”, radicato nella tradizione siciliana e indicante i giovani, viene reinterpretato in chiave moderna come chiave narrativa e visiva.

Nota al grande pubblico anche come vocal coach nei principali talent show televisivi nazionali, Lia Minio ha accompagnato negli anni numerosi giovani artisti nel loro percorso musicale. Oggi, la sua ricerca si traduce nella pittura come naturale evoluzione espressiva: dal suono al colore, dalla voce alla forma. Una trasformazione che riflette una solida formazione artistica come maestra d’arte specializzata in decorazione pittorica.