L’associazione “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” aderisce alla manifestazione cittadina per l’acqua organizzata dal comitato apartitico “Acqua Bene Comune” per la mattinata di sabato 13 giugno a Canicattì davanti la villa comunale di viale della Vittoria.
“Riteniamo giusto aderire ad una manifestazione che per come organizzata vuole essere essenzialmente di richiesta di un diritto irrinunciabile come quello all’acqua -dice Giuseppe Palilla, presidente dell’associazione “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino”- e nello stesso tempo di proposta non tanto all’ente gestore che non ha gli strumenti quanto alle Istituzioni e alla politica affinché il problema quotidiano del “disservizio idrico permanente” venga affrontato con l’intento di risolverlo anche se ci vorrà tempo”. “La nostra adesione come Associazione -conclude Palilla- è soprattutto dovuta al fatto che nel 2026 ancora si parla di disservizio idrico mascherandolo da crisi idrica e proponendo come unica soluzione un servizio sostitutivo ma perenne di autobotti. Siamo certi che socialmente tutto ciò non è giusto e anche sul fronte della Legalità abbiamo seri dubbi visto che è un problema circoscritto solo al nostro territorio e alla nostra regione”.