Canicattì, addio a Luciana Marsili. Impegnata in politica si dedicò al volontariato
Si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa di San Diego a Canicattì i funerali di Luciana Marsili, una delle poche donne che in città si sono spese con forza ed energia per la politica e per il volontariato. Luciana Marsili aveva 96 anni e da qualche tempo era ospite di una casa di riposo per anziani. Iscritta al Movimento Sociale Italiano Destra Nazionale ha ricoperto ruoli importanti all’interno del partito: consigliere comunale, segretario provinciale di Agrigento e dirigente nazionale. Ma il nome di Luciana Marsili è legato all’accoglienza a Canicattì di tanti bambini rimasti orfani provenienti dai luoghi devastati dalla guerra scoppiata nella ex Jugoslavia. Bambini che per intere settimane venivano ospitati da famiglie di Canicattì che continuavano a sostenerli anche dopo essere andati via. Un progetto che veniva proposto ogni estate in collaborazione con l’associazione Luciano Lama di Enna di cui è fondatore Giuseppe Castellano. Ma Luciana Marsili era solita recarsi in Bosnia Erzegovina sin dal 1992 anno dello scoppio del conflitto per fornire insieme ad altri volontari aiuti umanitari e sostegno alle popolazioni di questa regione duramente colpita dalla guerra. Ed ieri pomeriggio per l’ultimo saluto alla signora Marsili che era stata sposata con il dottor Antonio Cirami prima di rimanere vedova, c’erano tante persone e tra queste una delegazione dell’associazione “Luciano Lama” giunta appositamente da Enna e guidata dal suo fondatore. Alla famiglia della signora Marsili le più sentite e sincere condoglianze da parte della nostra redazione.