Il braccio di ferro Siciliacque-Aica, la Regione non riesce a colmare le distanze
Gli ulteriori volumi di acqua che Aica richiede per la provincia di Agrigento dovranno essere puntualmente pagati. Lo ha ribadito questa mattina Siciliacque durante l incontro che si è svolto a Palermo convocato dall’ assessore Colianni. Un incontro che doveva servire a chiarire l’ intera vicenda e che invece si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto. Dalla riunione è anche emerso che in assenza di garanzie e impegni sull’elevato debito e sulle somme da corrispondere per le fatture mensili, eventuali richieste eccedenti potranno essere soddisfatte soltanto attraverso una diversa ripartizione delle forniture nei vari punti di consegna, quindi a parità di volume complessivo erogato. La riunione convocata dall’assessore Colianni non è riuscita quindi a colmare le distanze fra Siciliacque e Aica, anche perché la Regione non ha effettuato tentativi concreti di mediazione né ha portato al tavolo soluzioni in grado di sbloccare lo stallo e consentire il raggiungimento di un accordo.