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October 16, 2026
Grande partecipazione per la Festa di San Michele: Sciacca riscopre tradizioni, quartiere e comunità
Cultura&Spettacoli Sicilia

Grande partecipazione per la Festa di San Michele: Sciacca riscopre tradizioni, quartiere e comunità

Set 29, 2026
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Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa di San Michele 2026, che sabato 26 e domenica 27 settembre ha animato lo storico quartiere saccense con due giornate dedicate alla tradizione, alla cultura, alla gastronomia, alla musica e alle celebrazioni in onore di San Michele Arcangelo. Gli eventi inseriti nel programma sono stati gestiti dalla Pro Loco Sciacca Terme, con il coinvolgimento delle realtà del territorio e con il sostegno del Comune di Sciacca e del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Un programma articolato che ha riportato al centro dell’attenzione uno dei quartieri più antichi e identitari della città, trasformando Piazza Gerardo Noceto nel punto di incontro delle iniziative serali. La manifestazione si è aperta sabato con un momento particolarmente significativo: l’inaugurazione dell’altorilievo dedicato alla memoria di Francesco Maniscalco. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Fabio Termine, il parroco della Chiesa di San Michele Padre Giuseppe Calandra, Isidoro Maniscalco, figlio di Francesco, e il dott. Mario Brozzi, medico sportivo con una lunga esperienza professionale nel calcio. La serata è poi proseguita all’insegna della tradizione gastronomica saccense. Protagonista del cooking show è stata l’Ova Murina, preparata da Federica Genuardi e Calogero Genuardi del Bar Baby Luna di Sciacca. Un’occasione per raccontare non soltanto una ricetta della tradizione, ma anche la storia di un’attività profondamente legata al quartiere e il passaggio generazionale da Calogero alla figlia Federica. Dopo il Matteo Live Show, Piazza Gerardo Noceto ha accolto il concerto degli Audio 2, che ha concluso la prima giornata di festa richiamando un numeroso pubblico. La giornata di domenica si è aperta con il raduno di auto e motocicli d’epoca, curato dal Fiat 500 Club di Sciacca, ed è proseguita con gli appuntamenti religiosi: la celebrazione eucaristica e la consacrazione dei bambini a San Michele, la processione per le vie della parrocchia e la celebrazione serale. Dalle ore 21:00 l’attenzione è tornata sul palco di Piazza Gerardo Noceto con un talk istituzionale dedicato alla valorizzazione del territorio, delle tradizioni e degli eventi come strumenti di aggregazione e promozione locale. Sono intervenuti il sindaco di Sciacca Fabio Termine, il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino. Spazio quindi nuovamente alla gastronomia con il secondo cooking show, dedicato alla Cucchitella, preparata dai fratelli Lo Monaco del Bar Nuovo Fiore di Sciacca. Anche in questo caso la preparazione dal vivo è diventata l’occasione per raccontare una specialità locale e il lavoro delle attività che continuano a custodire e tramandare il patrimonio gastronomico saccense. La musica ha caratterizzato il gran finale della manifestazione. Dopo l’esibizione di Gaetano Guardino, il palco ha accolto Valerio Scanu, protagonista del concerto conclusivo della Festa di San Michele davanti al pubblico di Piazza Gerardo Noceto. Le due serate sono state presentate da Joe Prestia. «Siamo vivamente soddisfatti della grandissima risposta del pubblico per la Festa di San Michele– dichiara il Presidente della Pro Loco Sciacca Terme Antonio Di Marca –. In queste due giornate abbiamo costruito un programma capace di portare una grande atmosfera di festa nel quartiere e affiancare alle celebrazioni religiose la gastronomia, la cultura, la memoria e spettacoli di richiamo. È stato particolarmente significativo vedere Piazza Gerardo Noceto vissuta da tante persone. Ringraziamo il Comune di Sciacca e il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, la comunità parrocchiale, gli artisti, le attività coinvolte e tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione della manifestazione». La Festa di San Michele 2026 si chiude così con un bilancio positivo e con l’obiettivo di continuare a valorizzare una ricorrenza profondamente radicata nella storia del quartiere, rafforzandone il ruolo all’interno del calendario degli appuntamenti cittadini e mantenendo vivo il legame tra tradizione, comunità e territorio.