Porto Empedocle, Mare Nostrum denuncia: “mai ultimati i lavori del dissalatore”
È trascorso più di un anno dall’inizio dei lavori del dissalatore provvissorio di Porto Empedocle che in estrema urgenza avrebbe dovuto risolvere i problemi d’acqua di Agrigento Capitale della Cultura 2025. Invece, da allora, non soltanto l’emergenza è finita ma i lavori non sono mai stati ultimati. Ad oggi,dopo aver perso il primo pennello per la dispersione della salamoia a causa di una normalissima mareggiata invernale, non sono ancora riusciti ad istallare il secondo. Per gli empedoclini continua ad essere un danno arrogante! La bellissima spiaggia di Marinella, occupata da un insediamentoindustriale costruito in barba al prg dell’82 che in quella zona esatta prevedeun parcheggio e dei servizi per la balneazione. Un dissalatore che continua alavorare male, che non è mai entrato a pieno regime e che non ha maiprodotto i 120ls con cui il Presidente Schifani era venuto ad inaugurare inpompa magna un carrozzone inutile da quasi 30 milioni di euro. Il ComitatoMare Nostrum continua la battaglia e fiducioso, attende gli esiti del ricorsoinviato al Presidente della Repubblica: “Puntiamo il dito contro il decretocommissariale n.42!” Dichiara il presidente Maurizio Saia: “Abbiamo ancherichiesto agli enti preposti i dati di produzione del dissalatore ma sinascondono tutti dietro un silenzio colpevole che cela la malafede con cuistanno operando. L’impressione è che abbiano capito l’assurdità della sceltadel sito e adesso sono costretti ad andare avanti. È chiaro che hannosbagliato! Gli sarà rimasto da fare la parte più rognosa e meno studiata ditutta la faccenda. Considerate pure che hanno bloccato la realizzazione delmodulo da 24 e del serbatoio da 3500 l. Sono in un cul de sac e non riesconoa venirne fuori. Crediamo ci siano problemi per lo scavo e la posa delpennello. Stanno impiegando troppo tempo e non riescono a mettere i titoli dicoda a questo film tragicomico”
