Monopattini elettrici, da oggi è obbligatoria la targa. Sanzioni fino a 400 euro
Da oggi in Italia possono circolare solo i monopattini elettrici dotati di un contrassegno identificativo: la cosiddetta targa o targhino. Dal 16 luglio bisognerà avere stipulato anche una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. In caso contrario non è possibile usare il mezzo.
I dettagli della targa
Tutti i monopattini elettrici devono essere dotati di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La misura nasce con l’obiettivo di contrastare furti, utilizzi impropri e circolazione irregolare, introducendo un sistema di identificazione univoca per ogni veicolo. Infatti il contrassegno non è associato al veicolo, ma al proprietario, e viene collegato direttamente al codice fiscale del richiedente. Una volta ricevuto, il contrassegno va installato in posizione visibile, sul parafango posteriore oppure sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
I costi e le sanzioni
Il costo è fisso: 8,66 euro, pagabili tramite il sistema PagoPA. La cifra comprende le spese di produzione e una quota destinata a fondi per la sicurezza stradale. Chi non si regolarizza rischia sanzioni amministrative che variano da 100 a 400 euro.
Come richiedere il contrassegno
Il Mimit ha pubblicato apposite Faq operative per chiarire le procedure, consultabili sul Portale dell’Automobilista. Il decreto istituisce una piattaforma telematica nazionale, gestita dal Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione, che rappresenterà l’unico canale per tutte le operazioni relative ai Monopattini elettrici, tra cui: richiesta e rilascio del contrassegno, rinnovo e cancellazione, segnalazione di furto o smarrimento, associazione tra proprietario e veicolo. L’accesso avverrà tramite Spid di secondo livello o Carta d’Identità Elettronica. Anche imprese e studi di consulenza automobilistica potranno operare tramite sistemi dedicati. L’intero processo è digitalizzato: l’utente deve inserire i propri dati, scegliere il punto di ritiro, effettuare il pagamento tramite PagoPA e ritirare il contrassegno presso l’ufficio selezionato. Per i minori dai 14 anni, la richiesta dovrà essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Le norme di guida: requisiti e obblighi
Per guidarne uno è necessario aver compiuto 14 anni e indossare il casco omologato (conforme alle norme tecniche Uni En 1078 o Uni En 1080). Il limite di velocità massimo è fissato a 20 km/h sulle strade urbane, che si riduce a 6 km/h nelle aree pedonali.
Sul fronte della condotta di guida, è vietato trasportare passeggeri, oggetti o animali e trainare altri veicoli. Il conducente deve sempre tenere entrambe le mani sul manubrio e segnalare le manovre di svolta con il braccio, sui mezzi privi di indicatori di direzione. Di notte, a partire da mezz’ora dopo il tramonto e per tutta la durata dell’oscurità, è obbligatorio indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.