April 18, 2026
Droga, munizioni e 9mila euro nello zaino: arrestato giovane palmese
Cronaca In Evidenza Palma di Montechiaro

Droga, munizioni e 9mila euro nello zaino: arrestato giovane palmese

Apr 18, 2026
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La Polizia di Stato di Agrigento nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, disposti dal Questore Tommaso Palumbo, ha tratto in arresto un giovane disoccupato, originario di Palma di Montechiaro, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizionamento.

Gli agenti della Squadra Mobile di Agrigento e del Commissariato di di Palma di Montechiaro dopo avere a lungo monitorato il centro abitato e ottenuto informazioni utili hanno effettuato un servizio di osservazione e pedinamento, nel corso del quale è stato documentato un incontro sospetto tra l’indagato ed un altro uomo che voleva acquistare da lui la droga.

L’acquirente, sottoposto immediatamente a controllo dai poliziotti, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata e, pertanto, segnalato amministrativamente.

E’ scattata la perquisizione nell’abitazione del palmese, e nella sua casa di campagna di Naro. Qui all’interno di uno zaino  è stato trovato un ingente quantitativo di cocaina pari a oltre 1,2 chilogrammi, suddivisa in otto involucri. Sono stati inoltre sequestrati 407 munizioni di diverso calibro illegalmente detenute,  la somma di 8650 euro in banconote di vario taglio, ritenuta guadagno dallo spaccio di droga, numerosi telefoni cellulari e materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente.

Il giovane è stato quindi arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di munizioni e, su disposizione del PM di turno della Procura della Repubblica di Agrigento, condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento.

Successivamente, il GIP presso il Tribunale di Agrigento ha convalidato l’arresto, applicando all’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.