Canicattì, schiamazzi notturni in via Ducezio. “E’ il caos, servono più controlli”. L’appello dei residenti
“Siamo stanchi, servono più controlli!”. È il grido d’allarme dei residenti di via Ducezio e via Filippo Marinetti, a Canicattì, che ogni anno con l’arrivo della stagione estiva diventano ostaggio di giovanissimi protagonisti di urla, chiasso, liti e schiamazzi notturni.
Lungo via Ducezio, sera per sera, s’intrattengono centinaia di giovani. Molti di loro sono adolescenti e minorenni. A bordo di motocicli e minicar infastidiscono il sonno tranquillo di chi vive nel quartiere.
Inoltre, dopo una serata a sghignazzare con gli amici lasciano lattine e bottiglie di vetro, per lo più di alcoolici, davanti agli usci delle abitazioni o nelle aiuole dell’area, oltre a lanciarle con forza frantumandole in mille pezzi.
Ogni notte è sempre la stessa storia. La zona è ostaggio di ragazzini che urlano, cantano a squarciagola, ascoltano musica a tutto volume e si sfidano in gare con motorini e minicar fino alle luci dell’alba.
I residenti non tollerano più questa situazione e si appellano alle forze dell’ordine e al sindaco Vincenzo Corbo, tutore della sicurezza pubblica.
“Servono controlli urgenti da parte delle forze dell’ordine. Non possiamo più dormire, non abbiamo più pace. Dobbiamo andare a lavorare la mattina. Ci sono bambini, anziani, disabili che hanno bisogno di riposare. Ogni anno è sempre la stessa storia. Hanno invaso perfino tutta la strada e si rischia che si verifichino incidenti gravi. Cosa si aspetta per intervenire?Forse una tragedia”.
La situazione peggiora di anno in anno e si acuisce nel fine-settimana, quando gruppi di ragazzi scendono dalle auto e iniziano a urlare e perfino a litigare.
I cittadini temono il verificarsi di tamponamenti, risse e che qualcuno, preso dall’euforia o frastornato dal volume elevato dello stereo o da altre sostanze, possa investire un pedone.
I residenti della zona sono stanchi di dover sopportare schiamazzi, urla, frastuono, sgommate di autovetture e motocicli anche durante le ore notturne. Per questo si rivolgono alle Forze dell’Ordine affinché possano incrementare i controlli in via Ducezio e in contrada Reda.
Un accorato appello anche all’amministrazione comunale affinché possa indicare un luogo di ritrovo ai più giovani che in essenza s’incontrano nelle aree residenziali facendo fracasso nelle ore in cui non sarebbe consentito dalla legge, disturbando la quiete pubblica.


