Canicattì, il caso del parco della Rimenbranza. A perderci la faccia è solo la città
Un incidente si trasforma in un caso ma nessuno si accorge o forse fa finta di non accorgersi che denigra la propria città. Anzi la sputtana proprio facendola vedere al mondo intero come se fosse una latrina a cielo aperto. Ieri per un guasto il camion che raccoglie gli indumenti usati ha dovuto lasciare per terra i sacchetti che i cittadini avevano depositato. Un grande quantitativo perché era la raccolta di due settimane visto che il 2 giugno era festa. Ed allora mentre i mezzi del comune entravano in azione per ripulire tutto azione durata pochissimo qualcuno ha pensato bene di scattare una foto e pubblicarla sui social. E li apriti cielo con i soliti commenti beceri di chi parla dietro ad una tastiera ma poi non ha le palle per metterci la faccia. Una immagine che fa passare Canicattì come se fosse una città sporca,invivibile e dove i suoi abitanti contribuiscono a questa indecenza. A perderci la faccia in tutto questo è la città. Ma forse a qualcuno interessa qualche like in più non rendendosi, lo vogliamo sperare, del danno di immagine che combina. Ed a pagarne le spese è soltanto Canicattì.
