June 23, 2026
Campobello di Licata, gestione personale Ufficio Tecnico. Michele Termini chiede chiarimenti all’amministrazione comunale
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Campobello di Licata, gestione personale Ufficio Tecnico. Michele Termini chiede chiarimenti all’amministrazione comunale

Giu 15, 2026
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«La successione degli atti adottati dall’Amministrazione appare meritevole di chiarimenti in ordine alla programmazione del fabbisogno del personale, alla coerenza delle scelte organizzative e all’effettiva necessità che aveva giustificato l’assunzione originaria». È quanto sostiene Michele Termini, ex sindaco di Campobello di Licata, in una richiesta formale indirizzata al Comune sulla gestione dell’Ufficio Tecnico.

Nell’istanza, Termini ripercorre le vicende che hanno interessato il settore tecnico comunale negli ultimi mesi. In particolare richiama la procedura selettiva conclusa nel febbraio 2025 per l’assunzione di un ingegnere ai sensi dell’articolo 110 del Testo Unico degli Enti Locali, motivata dalla necessità di sopperire alla carenza di personale tecnico interno.

«Da quanto risulta – afferma Termini – dopo un periodo inferiore a un anno dall’assunzione, al professionista sarebbe stata concessa una forma di utilizzo prevalente presso il Comune di Porto Empedocle per 30 ore settimanali, permanendo presso il Comune di Campobello di Licata per sole 6 ore settimanali».

Secondo quanto evidenziato nell’istanza, nonostante la limitata presenza presso l’ente, l’incarico sarebbe stato successivamente rinnovato. A ciò si aggiungerebbe la richiesta di comando di tre dipendenti provenienti dal Comune di Palma di Montechiaro da destinare alle attività dell’Ufficio Tecnico.

Tra gli aspetti sui quali l’ex capo della giunta chiede spiegazioni vi è anche l’organizzazione concreta del servizio. «Risulterebbe che l’Ufficio Tecnico comunale rimanga privo della presenza di personale per due giornate settimanali, precisamente nelle giornate di martedì e venerdì, con conseguenti disagi per cittadini, professionisti, tecnici e utenti che si recano presso gli uffici comunali per l’espletamento delle proprie pratiche».

L’esponente politico sottolinea come questa situazione, qualora confermata, «sembrerebbe porre ulteriori interrogativi circa l’efficacia delle soluzioni organizzative adottate e la capacità delle stesse di garantire la continuità dei servizi tecnici comunali».

Da qui la richiesta all’Amministrazione di chiarire le motivazioni dell’assunzione originaria, le ragioni del successivo utilizzo del professionista presso un altro ente, la necessità del ricorso al personale comandato e le misure adottate per assicurare una presenza continuativa del personale tecnico.

«La presente viene formulata esclusivamente nell’interesse della trasparenza amministrativa e del corretto funzionamento dei servizi pubblici», conclude Termini, auspicando un riscontro da parte dell’Amministrazione comunale”.