Banca San Francesco. Bilancio 2025 con utile da oltre 3 milioni. Rinnovato il Cda
Risultati importanti per la Banca San Francesco di Canicattì. L’ assemblea dei soci, riunitasi a Canicattì domenica 26 aprile, ha approvato all’unanimità il bilancio 2025. Un esercizio chiuso con un utile netto di 3,2 milioni di euro. In decisa crescita il sostegno all’economia locale con finanziamenti erogati a imprese e famiglie (+ 17,96%) che rafforza ancora di più il legame con le comunità del territorio dove la banca è insediata. Sul fronte patrimoniale, la banca conferma una posizione di assoluta solidità: il CET1 Ratio e il Tier1 Ratio si attestano al 26,16%, mentre il Total Capital Ratio raggiunge il 26,52%, livelli ampiamente superiori ai requisiti normativi. Risultati che testimoniano una gestione prudente e orientata alla continuità. Accanto ai numeri, emerge con forza il tema del ricambio generazionale con l’ingresso di ulteriori 500 soci, di cui 300 under 40. Un dato che conferma la capacità della banca di attrarre nuove generazioni e guardare al futuro. Soddisfazione ha espresso il Direttore Generale Vincenzo Racalbuto. “Siamo estremamente orgogliosi di presentare i risultati di questo bilancio d’esercizio, che segnano una conferma del percorso virtuoso avviato dalla Banca negli ultimi anni. In un contesto macroeconomico ancora complesso, la nostra capacità di generare valore è cresciuta, dimostrando che il modello del Credito Cooperativo non è solo resiliente, ma è il vero motore della stabilità territoriale”. Oltre all’approvazione del bilancio d’esercizio l’Assemblea dei soci, tra gli altri punti, è stata chiamata a deliberare sul rinnovo delle cariche sociali che è avvenuta all’unanimità e per acclamazione confermando la governance che ha guidato la Banca nell’ultimo triennio. I componenti del Consiglio di Amministrazione eletti sono: Mariella Acquista, Maria Aprile, Marcello D’Aiello, Salvatore Lo Dico, Massimo Marchese Ragona, Giovanni Puntarello e Agata Irene Sacheli. I componenti eletti del Collegio Sindacale sono: Vincenzo Montone, Carolina Cucurullo e Carmelo Di Caro Catarratto. A seguire il Consiglio di Amministrazione eletto ha confermato alla guida della Banca il Presidente Massimo Marchese Ragona e la vicepresidente Maria Aprile. Vivo apprezzamento per l’andamento dei lavori assembleari è stato espresso dal Presidente Massimo Marchese Ragona che ha aggiunto: “L’utile netto conseguito non è un fine, ma il mezzo che ci permette di rafforzare ulteriormente la nostra solidità patrimoniale. Questo ci consente di continuare a fare ciò che sappiamo fare meglio: sostenere concretamente famiglie e imprese locali. La crescita della raccolta e degli impieghi è la prova tangibile della fiducia che i soci ripongono in noi.
Destineremo, come da nostra missione, una parte di questi utili a iniziative di mutualità e solidarietà, investendo nel futuro delle nostre comunità e dei nostri giovani. Questo bilancio è il risultato della dedizione dei nostri dipendenti e della fedeltà dei nostri soci e clienti: insieme, continuiamo a costruire una banca che mette la persona al centro.”