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October 16, 2026
Acqua, vertice alla Regione. Si valuta proposta di Aica
Agrigento Cronaca

Acqua, vertice alla Regione. Si valuta proposta di Aica

Gen 28, 2026
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È stata una rounione proficua quella che si è tenuta ieri all’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità per valutare il caso del servizio idrico di Agrigento. Presenti l’Assessore Francesco Colianni, Arturo Vallone, Mario Cassarà, il Capo di Gabinetto Fabrizio Fiorito e i rappresentanti di AICA – Azienda Idrica Comuni Agrigentini: la Presidente del CdA, Danila Nobile, il Direttore Generale  Francesco Fiorino, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Salvatore Di Bennardo, il Presidente dell’ATI di Agrigento Giovanni Cirillo e Stefano Polizzotto.

Nel corso della riunione, l’Assessore Colianni ha voluto approfondire direttamente quanto emerso nella precedente bilaterale con Siciliacque. AICA ha rappresentato con chiarezza e trasparenza la propria posizione, ribadendo una proposta complessiva, seria e sostenibile, articolata su tre pilastri fondamentali: chiusura dell’intero debito pregresso mediante l’utilizzo dei 20 milioni di euro stanziati dalla Regione Siciliana; pagamento del 70% delle fatture correnti per almeno 12 mesi, quale impegno concreto e mai registrato nei cinque anni di vita di AICA, per poi gradualmente arrivare al 100%; attuazione di un piano di risanamento aziendale strutturato, credibile e verificabile, illustrato nel dettaglio e oggetto di un documento richiesto dall’Assessore, che AICA trasmetterà subito.

È stato chiarito con fermezza che “tale proposta è pienamente sostenibile per AICA, rappresenta la soluzione più equilibrata e giusta per tutte le parti e consente una prospettiva di stabilità, solvibilità e correttezza nel medio-lungo periodo”. AICA ha inoltre evidenziato “come il richiamo al principio del full cost recovery, così come prospettato da Siciliacque, non risulti coerente con l’attuale contesto e con una reale logica di sistema, soprattutto in presenza di un percorso di risanamento già avviato e monitorato”

Aica ringrazia la Regione per “l’attenzione non formale, ma sostanziale, che si sta traducendo in un accompagnamento istituzionale reale e responsabile, a tutela di un servizio pubblico essenziale e di centinaia di migliaia di cittadini” e auspica che, “grazie alla mediazione della Regione, la proposta avanzata possa essere finalmente accolta da Siciliacque, consentendo di chiudere una vicenda complessa in modo positivo e definitivo”.

Intanto il 29 gennaio si terrà una riunione bilaterale tra l’Assessore Colianni e Siciliacque, a cui seguirà un successivo incontro con tutte le parti il martedì successivo, con l’obiettivo di giungere a una soluzione condivisa.

“Resta ferma, come già rappresentato, la posizione di AICA sulla questione dell’acquedotto Favara di Burgio, che non incide sulla proposta complessiva e rimane invariata”.

«Credo profondamente nella mediazione istituzionale messa in campo dalla Regione Siciliana – dichiara la presidente di Aica, Danila Nobile –  e ringrazio sinceramente l’Assessore Colianni e il Presidente Schifani per l’attenzione, la concretezza e il senso di responsabilità dimostrati verso AICA e verso l’intero territorio della provincia di Agrigento. La proposta avanzata da AICA consente di chiudere il passato, garantire il presente e costruire una prospettiva di solvibilità e credibilità futura. Auspichiamo che, grazie a questo importante accompagnamento istituzionale, anche Siciliacque possa cogliere l’opportunità di una soluzione equilibrata e definitiva, nell’interesse del servizio pubblico e dei cittadini».

«Dal punto di vista tecnico-gestionale, il piano di risanamento illustrato è solido e pienamente sostenibile – aggiunge il direttore – I numeri dimostrano che l’impegno al pagamento del 70% del corrente, unito alla chiusura del pregresso con risorse regionali, rappresenta una soluzione equilibrata e realistica. È una proposta che tutela il servizio idrico, garantisce continuità operativa e consente ad AICA di rafforzare progressivamente la propria struttura finanziaria.»

«L’Assemblea dei Sindaci – aggiunge Salvatore Di Bennardo – guarda con grande favore al ruolo svolto dalla Regione Siciliana in questa fase delicata. Il territorio agrigentino ha bisogno di stabilità, non di conflitti”.

«Il confronto avviato in Assessorato dimostra -sostiene il Presidente dell’ATI di Agrigento, Giovanni Cirillo – che la strada del dialogo istituzionale è quella giusta. La soluzione prospettata da AICA è coerente con l’esigenza di garantire un servizio idrico efficiente e sostenibile. Ringraziamo la Regione per il forte impegno profuso e auspichiamo che si giunga rapidamente a una definizione positiva della vicenda».