August 1, 2026
Canicattì, il grazie di don Calogero Morgante: “Anni intensi e benedetti”
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Canicattì, il grazie di don Calogero Morgante: “Anni intensi e benedetti”

Ago 1, 2026
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Don Calogero Morgante, parroco per ben 11 anni della chiesa Maria Ausiliatrice di Canicattì e da quasi 7 anni vicario fornaeo, dal prossimo settembre andrà a guidare le comunità Sacro Cuore di Gesù e Santa Gemma di Agrigento.

Il trasferimento il prossimo mese di settembre quando entrerà in vigore la nuova nomina.

Don Calogero accoglie la notizia “con il cuore colmo di gratitudine e di fiducia nel Signore in virtù dell’obbedienza e del desiderio di servire la Chiesa” e dedica un lungo post sui social alla città di Canicattì che ha servito dal 2015.

​”Desidero innanzitutto rivolgere il mio più sentito ringraziamento al nostro Arcivescovo, S.E. Mons. Alessandro Damiano, per la fiducia che ha riposto nella mia persona nell’affidarmi un incarico così delicato, arduo e carico di responsabilità – sottolinea – Accetto questo nuovo servizio con umiltà e con la certezza che la Grazia di Dio non mi farà mancare il Suo sostegno. Allo stesso tempo non posso che guardare indietro con immensa gratitudine per i 11 anni di missione pastorale vissuti nella parrocchia di Maria Ausiliatrice a Canicattì”.

Ricordi preziosi e indelebili per il sacerdote. “Sono stati anni intensi e benedetti, nei quali ho avuto il dono di camminare con voi sia come vicario che come parroco. Conservo nel cuore ogni volto, ogni storia e la preziosa collaborazione vissuta insieme a tutte le realtà ecclesiali della forania, che hanno arricchito profondamente il mio ministero”.

Don Calogero esprime gratitudine al Signore a cui affida questo nuovo cammino. “Rendo grazie al Signore: è proprio il Cuore di Gesù che oggi mi chiama a servire un’altra porzione del Suo popolo. A Lui affido questo nuovo inizio, chiedendo che mi doni sempre la forza, la gioia e lo slancio necessari per continuare ad annunciare con entusiasmo le meraviglie del Suo amore”.

E alla comunità di Canicattì chiede “di accompagnarmi con la preghiera in questo nuovo passo e, allo stesso tempo, assicuro la mia per ciascuno di voi”.

“Che Maria Ausiliatrice mi guidi e – conclude – il Cuore di Gesù custodisca il nostro cammino”.