Canicattì, il grazie di don Calogero Morgante: “Anni intensi e benedetti”
Don Calogero Morgante, parroco per ben 11 anni della chiesa Maria Ausiliatrice di Canicattì e da quasi 7 anni vicario fornaeo, dal prossimo settembre andrà a guidare le comunità Sacro Cuore di Gesù e Santa Gemma di Agrigento.
Il trasferimento il prossimo mese di settembre quando entrerà in vigore la nuova nomina.
Don Calogero accoglie la notizia “con il cuore colmo di gratitudine e di fiducia nel Signore in virtù dell’obbedienza e del desiderio di servire la Chiesa” e dedica un lungo post sui social alla città di Canicattì che ha servito dal 2015.
”Desidero innanzitutto rivolgere il mio più sentito ringraziamento al nostro Arcivescovo, S.E. Mons. Alessandro Damiano, per la fiducia che ha riposto nella mia persona nell’affidarmi un incarico così delicato, arduo e carico di responsabilità – sottolinea – Accetto questo nuovo servizio con umiltà e con la certezza che la Grazia di Dio non mi farà mancare il Suo sostegno. Allo stesso tempo non posso che guardare indietro con immensa gratitudine per i 11 anni di missione pastorale vissuti nella parrocchia di Maria Ausiliatrice a Canicattì”.
Ricordi preziosi e indelebili per il sacerdote. “Sono stati anni intensi e benedetti, nei quali ho avuto il dono di camminare con voi sia come vicario che come parroco. Conservo nel cuore ogni volto, ogni storia e la preziosa collaborazione vissuta insieme a tutte le realtà ecclesiali della forania, che hanno arricchito profondamente il mio ministero”.
Don Calogero esprime gratitudine al Signore a cui affida questo nuovo cammino. “Rendo grazie al Signore: è proprio il Cuore di Gesù che oggi mi chiama a servire un’altra porzione del Suo popolo. A Lui affido questo nuovo inizio, chiedendo che mi doni sempre la forza, la gioia e lo slancio necessari per continuare ad annunciare con entusiasmo le meraviglie del Suo amore”.
E alla comunità di Canicattì chiede “di accompagnarmi con la preghiera in questo nuovo passo e, allo stesso tempo, assicuro la mia per ciascuno di voi”.
“Che Maria Ausiliatrice mi guidi e – conclude – il Cuore di Gesù custodisca il nostro cammino”.