July 27, 2026
Canicattì, il paese dei Balocchi: tra giostre, salsiccia, musica e panelle.
Canicattì Cronaca In Evidenza

Canicattì, il paese dei Balocchi: tra giostre, salsiccia, musica e panelle.

Lug 11, 2026
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L’estate scorre inesorabilmente ed a Canicattì ormai da tempo in questo periodo non vengono organizzate iniziative che possano coinvolgere tutti ma proprio tutti i cittadini. Canicattì è diventato una sorta di paese dei balocchi dove si svolge qualche momento ricreativo con la presenza di giostre, bancarelle di street food che propongono piatti tipici di cibo di strada: salsiccia, panelle, kebab, milza da accompagnare ad una bibita fresca ovviamente pagando. Non mancano nemmeno gelati, cannoli e zucchero filato. Il tutto condito da  musica che possa trascinare la piazza magari in qualche ballo di gruppo. Un tipo di intrattenimento che coinvolge soltanto una parte di questa città ma ne lascia a casa una grandissima fetta. Sono scomparsi dall’agenda degli amministratori eventi come ad esempio i caffé letterari che vedevano la presentazione di libri spesso coinvolgendo autori locali. Sono un ricordo le belle serate teatrali all’aperto ed anche qui i protagonisti erano compagnie locali. Spettacoli partecipati e sentiti dalla popolazione canicattinese.  Tornano alla memoria le proiezioni cinematografiche sotto le stelle alla villa comunale rivolte a grandi e piccini. Le giornate di intrattenimento con animazione e giochi dedicati ai bambini. Le incantevoli serate di musica jazz sotto la torre dell’ orologio. I giochi di quartiere. I tornei sportivi amatoriali di calcio, basket e pallavolo. Tutte iniziative che non prevedevano l’investimento di grandi cifre pubbliche ma che coinvolgevano tutta la comunità. A Canicattì da parecchi anni a questa parte tutto questo è scomparso. Cancellato con un colpo di spugna e giustificato da una frase che viene usata con pacifica ricorrenza il comune non ha soldi anzi è in dissesto. Ed allora a Canicattì non restano altro che: giostre, salsiccia, cannoli, gelati, musica e panelle. E per citare Luigi Pirandello possiamo soltanto concludere prendendo in prestito il titolo di una sua bellissima opera: ” Così è ( se vi pare)”.