April 25, 2026
Il furto al “Giardino dei Giusti”. Indignazione della casa museo Livatino
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Il furto al “Giardino dei Giusti”. Indignazione della casa museo Livatino

Apr 25, 2026
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Con grande tristezza e profonda amarezza comunichiamo che la targa posta a ricordo del Giudice Livatino alla Villa Comunale  di Canicattì in occasione dell’inaugurazione del Giardino dei Giusti lo scorso 29 ottobre  è stata rubata.  Insieme a questa è stata anche portata via la targa di Antonino Sciascia,  anch’egli annoverato tra i Giusti  della provincia agrigentina. Un vile gesto contro la Memoria che non è dato comprendere e contro la società tutta  che crede nei Valori  della Giustizia e della Legalità, gli stessi che hanno accompagnato  il Giudice Livatino per tutta la sua vita.  Le parole della dott.ssa Claudia Vecchio, Presidente dell’Associazione Casa Museo Giudice Livatino: «Il 29 ottobre dell’anno appena passato, in occasione della Memoria Liturgica del Giudice Beato, l’Associazione che ho l’onere di presiedere, in collaborazione col Comune di Canicattì, ha istituito il Giardino dei Giusti presso la Villa Comunale cittadina. Questo luogo nasce per rendere omaggio a Uomini che nel corso della loro vita hanno scelto il bene ponendolo al centro del proprio mondo di valori. E colpire questo luogo significa colpire i valori stessi della comunità, vuol dire calpestare la Memoria di Uomini Giusti ma soprattutto significa che l’operato di chi ha vissuto nel Bene combattendo le ingiustizie ancora arreca disturbo a chi, in quei valori non ha mai creduto. Questo vile atto non impedirà di continuare la nostra opera di divulgazione della Memoria e, promettiamo che, questo luogo continuerà ad essere luogo simbolo di legalità e ricordo».