April 14, 2026
34 anni dall’uccisione del maresciallo Guazzelli. Domani celebrazioni ad Agrigento
Agrigento Cronaca In Evidenza

34 anni dall’uccisione del maresciallo Guazzelli. Domani celebrazioni ad Agrigento

Apr 7, 2026
Condividi su:

Domani, 8 aprile 2026, sarà celebrata la ricorrenza del 34° anniversario dell’uccisione del
Maresciallo Maggiore “Aiutante” dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, Medaglia d’Oro al Valor
Civile “alla memoria”, assassinato dalla mafia il 4 aprile 1992.
Alle 10.30 presso la Rettoria di San Nicola di Agrigento, verrà officiata
una Santa Messa dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Sicilia”, Don Salvatore
Falzone, alla quale parteciperanno i familiari, il Colonnello Nicola De Tullio,
Comandante Provinciale dei Carabinieri, le massime Autorità civili e militari della provincia,
i Magistrati che hanno condiviso parte del loro percorso con il Sottufficiale
ucciso nell’adempimento del proprio dovere. Alla cerimonia assisterà anche una rappresentanza
della locale Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.
Infine, alle 12 – presso il viadotto Guazzelli, luogo dell’agguato – si terrà una breve ma
toccante cerimonia commemorativa, con la presenza di un picchetto d’onore e le note del
“silenzio”, scandite dal trombettiere del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, la benedizione impartita dal
Cappellano Militare e la deposizione di una corona di alloro.
Per la tragica scomparsa del Maresciallo Maggiore “Aiutante” Giuliano Guazzelli, venne
tributata alla vittima del dovere la Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” con la
seguente motivazione:
“Sottufficiale di elevatissime qualità professionali, impegnato in delicate attività investigative
in aree caratterizzate da alta incidenza del fenomeno mafioso, operava con eccezionale perizia,
sereno sprezzo del pericolo ed incondizionata dedizione al dovere e alle Istituzioni, fornendo
costanti e determinanti contributi alla lotta contro la criminalità organizzata fino al supremo
sacrificio della vita, stroncata da proditorio ed efferato agguato criminale. Eccelso esempio di
preclare virtù civiche ed altissimo senso del dovere.”