March 5, 2026
Canicattì, 195 anni fa nasceva il venerabile padre Gioacchino La Lomia
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Canicattì, 195 anni fa nasceva il venerabile padre Gioacchino La Lomia

Mar 3, 2026
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Il 3 marzo 1831 nasceva Gaetano La Lomia, dai baroni don Nicolò e donna Eleonora.

Una vita dedicata a Dio e ai poveri, entrò nel 1852, nella famiglia dei Cappuccini a Palermo con il nome di Gioacchino Fedele e fu ordinato sacerdote dopo 3 anni.

Missionario apostolico nella foresta amazzonica del Brasile per dodici anni, insieme ad altri confratelli, costruisce ben 13 villaggi, dedicandosi all’evangelizzazione e alla promozione umana e culturale. Rientrato in Italia, nella sua Canicattì realizza il convento dei cappuccini annesso alla chiesa della Madonna della Rocca.

Povero tra i poveri, fu celebre per i miracoli attribuiti alla sua intercessione. La sua umiltà e il suo carisma furono riconosciuti da molti siciliani e dall’imperatore Pietro II del Brasile, di cui divenne confessore.

La sua causa di beatificazione si aprì nella Curia vescovile di Agrigento nel 1928.

Il 14 novembre 1966 fu emesso il decreto sugli scritti. La Positio venne consegnata il 6 giugno 1994 e Il 23 aprile 2002 fu pubblicato il decreto sull’eroicità delle virtù.

Ancora oggi è molto forte tra i canicattinesi, e non solo, la devozione a padre Gioacchino. Numerosi i miracoli e le grazie che vengono attribuite alla sua intercessione ma insufficienti a causa di prove concrete per dare ulteriore impulso al processo di beatificazione, fermo da anni.

Oggi la sua città natale, per cui è acclamato già Santo, lo ricorda con gioia e gratitudine.

Alle 18 celebrazione eucaristica solenne nel santuario Madonna della Rocca. A presiedere la funzione sarà il vescovo  emerito di Coxin, in Brasile, monsignor Antonino Migliore. La messa sarà trasmessa in diretta sui canali social del santuario. Sarà presente la parrocchia Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo di Palma di Montechiaro guidata dal parroco don Calogero Sallì.

Si preannuncia l’arrivo in città di tantissimi devoti da ogni parte della Sicilia e soprattutto dai comuni delle province di Agrigento e Caltanissetta, ancora molto legati al cappuccino canicattinesi.

Quanti lo vorranno potranno anche visitare la casa natale di padre Gioacchino che sarà aperta dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 17,30.

I frati del convento di Canicattì invitano le comunitè locali e limitrofe a partecipare numerose.

Intanto, la *voce “Gioacchino da Canicattì” è stata inserita nel nuovo dizionario storico-bibliografico dell’Ordine dei Frati Cappuccini LEXICON CAPPUCCINUM*, un passo in più che riconosce la “grandezza” del cappuccino santo di Canicattì.