Microcriminalità a Canicattì, Cna Agrigento “promuovere iniziative condivise”
“E’ una condizione di disagio, di paura e di sofferenza che attraversa l’intera comunità”. La Cna esprime grande preoccupazione per il ripetersi di episodi di microcriminalità che, nel territorio di Canicattì, stanno mettendo a dura prova cittadini, famiglie e aziende.
Il presidente della locale Confederazione e i vertici provinciali dell’Organizzazione condannano fermamente il dilagare di questi fenomeni violenti che rischiano di minare le fondamenta della sicurezza, i cui effetti sono destinati a paralizzare il già fragile tessuto socio-economico cittadino.
“Siamo di fronte ad una escalation di azioni davvero inaudite che, in uno Stato di diritto, non sono più tollerabili – affermano Gero Nobile, Francesco Di Natale e Claudio Spoto – furti, rapine e aggressioni hanno assunto una connotazione di pericolo costante che non fa dormire sonni tranquilli alle famiglie e a quanti gestiscono le attività produttive. La Cna, in quanto associazione datoriale ma anche nel ruolo di forza sociale manifesta la propria piena e totale disponibilità – fanno sapere – per promuovere iniziative condivise, assieme ad altre realtà sane del luogo, rappresentanti delle istituzioni e autorità competenti, in modo da sostenere e supportare l’attività di controllo delle forze dell’ordine, a cui va il ringraziamento per l’impegno messo in campo quotidianamente. Occorre evidentemente un maggiore sforzo da parte dello Stato per intensificare e potenziare servizi di perlustrazione del territorio, che esercitino la funzione di deterrente rispetto alla cultura del male, e per attivare altri interventi strategici – concludono Nobile, Di Natale e Spoto – nell’ottica di frenare l’impeto violento di questa drammatica minaccia sociale”.