Patrono dei Magistrati, l’Associazione Amici di Livatino gioisce: “Grati a chi ha rilanciato la nostra proposta”
“Siamo infinitamente felici e grati per la scelta di eleggere Rosario Angelo Livatino a Patrono dei Magistrati da parte dei componenti il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti”. A dichiararlo Giuseppe Palilla, presidente dell’associazione “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” Aps- Ets e compagno di Liceo del Magistrato elevato agli onori degli altari.
“Siamo grati – aggiunge – anche a quanti hanno rilanciato la nostra idea e proposta in tal senso ventilata subito dopo l’annuncio dell’imminente apertura del processo per la Sua Canonizzazione e sostenuta anche in seguito. E’ la riprova -dice Palilla- che il sostegno corale di questa Figura e dei Suoi Valori ne rende Universale la Testimonianza e la Memoria per cui bisogna continuare in questa direzione. Un ruolo importante se non decisivo è stato quello svolto dal “Comitato per l’elezione del Beato Rosario Angelo Livatino a Patrono dei Magistrati” costituito con atto notarile del 24 marzo 2023, affinché “il Sacrificio del Beato Livatino sia assunto quale fondamento della Sua elezione a Patrono di tutti i magistrati che, esercitando quotidianamente la giurisdizione, ne condividono la missione in seno alla società; assieme naturalmente a tutto l’Episcopato”.
Il presidente ricorda che “Ognuno ha fatto la sua parte”. “E noi continueremo a fare la nostra – assicura- per far conoscere sempre più Rosario Livatino come Uomo, Laico Credente, Magistrato cosa che facciamo da oltre 30-35 anni; e da almeno 15 anni, come Testimone credente e credibile di una Fede incrollabile legata al Suo Amministrare Giustizia.
“L’Associazione come sempre -aggiunge Vincenzo Gallo, vice presidente degli “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino- resta a disposizione di tutti affinché continui il lavoro intrapreso dalla professoressa Ida Abate, insegnante di Liceo di Livatino e sua prima biografa; assieme a quello di don Giuseppe Livatino, Postulatore Diocesano della Causa Livatino; e della nostra associazione che ha chiesto l’apertura e prosecuzione del Processo di Canonizzazione per il definitivo riconoscimento solenne da parte di Sua Santità affinché Rosario Angelo venga dichiarato “Santo” ed il relativo culto diventi universale, non mancando a nostro modesto parere gli elementi di analisi”.

