“Gianbecchina, poeta dell’identità siciliana”: a Palermo la mostra omaggio al grande Maestro siciliano
Dal 10 al 24 maggio la Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano di Palermo ospita “Gianbecchina, poeta dell’identità siciliana”, la mostra organizzata dal Centro d’arte Raffaello in occasione del quarantennale della galleria e dei venticinque anni dalla scomparsa dell’artista.
Curata dal critico e storico dell’arte Tanino Bonifacio, l’esposizione rientra nella rassegna “Storie e dialoghi”, ideata insieme al direttore artistico Sabrina Di Gesaro, e inserita nel programma ufficiale 2026 della Settimana delle Culture.
La mostra propone circa trenta opere di Gianbecchina, tra oli, acquerelli e lavori su masonite realizzati dagli anni Trenta agli anni Novanta. Al centro del percorso espositivo emergono i temi più cari al Maestro: la Sicilia rurale, il lavoro contadino, la memoria della terra e l’identità più autentica dell’isola.
Realizzata in collaborazione con l’Archivio Gianbecchina e con il figlio Alessandro Becchina, l’esposizione racconta il lungo viaggio artistico del pittore sambucese attraverso volti segnati dalla fatica, paesaggi assolati e scene di vita quotidiana, ma anche ritratti giovanili e sperimentazioni meno conosciute.
Tra i momenti più significativi ricordati dal “Centro d’arte Raffaello” anche il celebre “Ciclo del Pane”, serie di quindici incisioni curate in edizione esclusiva dalla galleria palermitana, simbolo del forte legame costruito negli anni con il Maestro.
“La mostra – dichiara il curatore Tanino Bonifacio – racconta il viaggio pittorico del Maestro Gianbecchina nello spettacolo umano e naturale della Sicilia, durato quasi un secolo. Nella luce poetica dell’isola – sottolinea il critico d’arte– trova germinazione la sua opera pittorica: l’uomo ritratto nella vita vera segnata da grandi passioni e palpiti del cuore, la natura nella quale si annida il divino tra le pietre, le acque, i cieli, le stelle e i biondi campi di grano. É difficile non emozionarsi di fronte all’universo pittorico di Gianbecchina – osserva – fatto di colori incantati e vividi e da sussulti della materia, nei quali affiorano, quasi per incanto, i profumi, i sapori, le memorie celesti e terrene della Sicilia”.
La mostra sarà fruibile tutti i giorni eccetto il lunedì, con ingresso gratuito: martedì dalle 9:30 alle 13:30; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18: 00, con ultimo ingresso al pubblico alle ore 17:30.
Sabato e domenica, invece, orario continuato dalle 10: 00 alle 17: 00, con ultimo ingresso al pubblico fissato per le ore 16: 30.
Le opere sono consultabili anche sul sito ufficiale Centro d’arte Raffaello.