Agrigento, una copia della Sacra Sindone nella mostra “Il Volto di Dio, il Volto dell’Uomo”
Mercoledì 18 marzo, alle 11,30, nella cornice della Chiesa di San Lorenzo, Polo Espositivo Mudia, sarà inaugura la mostra “Il Volto di Dio, il Volto dell’Uomo”. Un itinerario espositivo che intreccia arte, devozione e bellezza, visitabile fino al 19 maggio 2026.
La mostra, articolata in cinque aree tematiche – Rivelazione, Dono, Cammino, Attesa e Risurrezione – propone un percorso tra arte, fede e devozione.
Le opere, provenienti da diverse città della diocesi – Palma di Montechiaro, Racalmuto, Lucca Sicula, Casteltermini, Sciacca, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice e Santo Stefano Quisquina – furono realizzate tra il XVII e il XIX secolo per la pietà personale e la vita liturgica delle comunità cristiane. Oggi parlano al cuore dell’uomo contemporaneo e rinnovando, attraverso la bellezza, l’annuncio della Pasqua.
Tramite i dipinti di artisti legati al territorio agrigentino, come Domenico Provenzani, Padre Fedele da Sambuca, Tommaso Rossi e Federico Panepinto, l’itinerario attraversa diverse stagioni della produzione figurativa locale.
In queste opere convivono tradizione devozionale, forza espressiva della pietà popolare e attenzione ai linguaggi artistici del tempo, rivelando un patrimonio che non è soltanto memoria del passato, ma espressione viva della fede di una comunità.
Fulcro spirituale del percorso è la copia della Sacra Sindone, reliquia di contatto con la lastra del Santo Sepolcro, custodita nella Cattedrale di Agrigento. L’accompagnamento dei canti gregoriani contribuisce a creare un’atmosfera di meditazione e preghiera.
La mostra diventa così un’occasione per riscoprire la fede cristiana e l’eredità culturale e spirituale del territorio.
L’esposizione sarà visitabile dal 19 marzo al 19 maggio 2026, lunedì e giovedì dalle 9 alle 19; venerdì e sabato dalle 9 alle 21,30.