Ravanusa “Si…Cura”. Grande successo per l’iniziativa promossa dal comune. Presente il Prefetto
L’Amministrazione Comunale di Ravanusa, guidata dal Sindaco Salvatore Pitrola, ha promosso con successo l’evento “Ravanusa si…Cura“, un’iniziativa dall’alto profilo culturale dedicata alla promozione della sicurezza e alla sensibilizzazione sulla cura e la valorizzazione del Bene comune. Alla presenza delle più alte cariche istituzionali, militari e civili, il comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Gabriele Baron, il maggiore dei Crabinieri che ha portato il saluto del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello De Tullio ed alla presenza di sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, l’evento, si è svolto presso la Villetta Comunale “G. Zagarrio”, ha rappresentato un momento di profonda riflessione e impegno civico. L’iniziativa ha voluto sottolineare come la sicurezza e la cura del patrimonio collettivo siano pilastri essenziali per la costruzione di una comunità attenta e proattiva. La mattinata è stata arricchita dagli interventi di personalità di spicco. Dopo l’esibizione dei più piccoli della scuola dell’infanzia, Salvatore Pitrola, Sindaco di Ravanusa, ha rimarcato il ruolo centrale della comunità:”Oggi Ravanusa dichiara di voler ‘curare‘ il proprio futuro. La sicurezza non è solo un fatto di ordine pubblico, ma un impegno culturale che parte dalla scuola e dalla cura dei nostri spazi. La partecipazione sentita di tutte le Istituzioni e dei nostri giovani ci conferma che siamo sulla strada giusta per costruire una comunità più forte e consapevole. Non ci stancheremo mai di investire in legalità e bellezza.” Un ruolo di primo piano è stato riservato al mondo della scuola, che così come rimarcato da tutti è il vero motore del cambiamento culturale. Il vicario dell’IC Manzoni, Francesco Sortino, ha socializzato le criticità riscontrate sul territorio, il DS dell’IIS Saetta e Livatino Michele Di Pasquali, ha ribadito quanto la scuola sia il luogo in cui si impara ad essere cittadini attivi e responsabili, e che iniziative come questa sono linfa vitale per la crescita etica degli studenti. Sulla tutela ambientale si è soffermato Giuseppe Micalizi, Ten. Col. Carabinieri Biodiversità Reggio Calabria lanciando un messaggio di un rispetto per l’ambiente che è un atto di civiltà, un dovere, prima che una scelta. Il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo nel chiudere il ciclo di interventi ha sottolineato la rilevanza istituzionale di eventi come questo:”La presenza dello Stato in iniziative come ‘Ravanusa si…cura’ non è solo un atto dovuto, ma la conferma che la coesione tra Istituzioni e cittadinanza è la prima e più efficace forma di prevenzione. La sicurezza è un bene comune che si protegge giorno dopo giorno, con l’educazione e la partecipazione.” La mattinata si è conclusa con la messa a dimora della talea “Albero di Falcone”. La piantumazione non è stato solo un omaggio al sacrificio, ma la promessa solenne che Ravanusa coltiverà i valori di giustizia e legalità, facendo in modo che la memoria diventi seme per il futuro. E’ stata, infine, accesa l’installazione artistica luminosa “TVB” (“Ti Voglio Bene” ma anche “Ti Vedo Bene”) realizzata dagli alunni dell’IC Manzoni. La luce accesa

è la luce della speranza, quella luce che segnerà un passo significativo nel percorso di crescita civica della città.