Pasqua e Pasquetta, cosa ci sarà sulle tavole dei canicattinesi?
Nonostante l’aumento dei prezzi, i canicattinesi hanno deciso di non rinunciare alle tradizioni di Pasqua. Anche quest’anno oggi sulle tavole non mancheranno i piatti tipici: dalla pasta al forno, ai cannelloni, alle lasagne, per passare all’agnello simbolo di questa festività, seppur scelto da un numero inferiore di consumatori – secondo i macellai locali – a causa dei rincari.
Dalle vendite delle macellerie a Canicattì si conferma che con l’aumento dei prezzi qualcuno ha rinunciato alle carni più pregiate, in calo la vendita di agnello, per esempio, finendo per acquistare maiale e pollo ma di certo senza rinunciare alla tradizione e alla grigliata di Pasquetta.
Immancabili i dolci, colombe e uova di Pasqua nei primi posti. Poi l’agnello pasquale di mandorla e pistacchio, simbolo della festa e famoso nell’Agrigentino. Anche in questo settore si registrano aumenti non indifferenti soprattutto sul cacao. Secondo i pasticceri di Canicattì a danno delle uova di cioccolata artigianali per cui la gente preferisce scegliere quelle industriali, anche perché i bambini sono attratti dalle sorprese pubblicizzate in tv.
In sintesi, le famiglie continuano a fare acquisti, ma con maggiore attenzione alle offerte e alle promozioni senza rinunciare al piacere di stare insieme e donare un sorriso ai più piccoli.
La colomba si conferma il dolce tradizionale per eccellenza, seguita da: cassata siciliana,.cannoli, bignè, paste di mandorla come le paste ricce e altri prodotti della tradizione canicattinese a base di mandorle e pistacchi.