Palma di Montechiaro, sarà festa in piazza con il Regno di Babbo Natale
La società cooperativa *San Marco* rinnova anche quest’anno il proprio impegno sociale sul territorio organizzando dal 19 al 23 dicembre 2025 “Il Regno di Babbo Natale in Piazza” un evento pensato per far vivere a grandi e piccini la magia delle festività, trasformando il cuore di Palma di Montechiaro in un luogo di festa, incontro e condivisione.
L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento atteso dalla comunità, nasce dalla volontà della cooperativa di “creare momenti di gioia e socialità” , con particolare attenzione ai valori dell’accoglienza e della partecipazione. Tra luci scintillanti, laboratori creativi, spettacoli, musica e attività pensate per le famiglie, il Regno di Babbo Natale si conferma un simbolo di unione e serenità.
Uno degli obiettivi centrali dell’evento è infatti “favorire l’integrazione tra cittadini italiani e persone di origine straniera” coinvolgendo i nuovi arrivati nella realizzazione delle attività e promuovendo la conoscenza reciproca. La cooperativa San Marco, da sempre attiva nel sostegno alle fasce più fragili, considera la multiculturalità una ricchezza e investe da anni in progetti che facilitano l’inserimento sociale degli immigrati attraverso il lavoro, la partecipazione e la vicinanza alla comunità.
Verranno distribuiti, inoltre, dietro un’offerta libera, dei lavoretti realizzati precedentemente dagli ospiti delle comunità gestite dalla cooperativa, il cui ricavato andrà devoluto interamente all A.I.L.
«Creare un luogo dove tutti possano sentirsi accolti – spiegano i responsabili della cooperativa – Angelo e Giuseppe Romano – è il nostro modo di celebrare il Natale e di restituire valore al territorio che ci ospita. Il Regno di Babbo Natale non è solo un evento per divertirsi, ma un’occasione per costruire legami, comprendere le diversità e ricordare che la solidarietà è la forza più grande di ogni comunità».
La società cooperativa San Marco invita tutta la cittadinanza a partecipare e a sostenere un’iniziativa che mette al centro l’unione, la cultura del dono e la costruzione di un futuro condiviso.