“Siamo partiti con l’idea di dare qualcosa alla città, ma torniamo a casa con molto di più. Dalle parole incoraggianti di Don Giuseppe al silenzio davanti a Rosario Livatino, abbiamo capito che indossare questa maglia significa rappresentare una comunità fatta di fede, coraggio e generosità”. Con queste parole i giocatori e la società del Nuovo Basket Canicattì ha commentato la giornata di fede e solidarietà che ha vissuto nella chiesa santa Chiara.
Prima, accolti dal calore del parroco don Giuseppe Maniscalco, i ragazzi hanno consegnato beni alimentari alla mensa cittadina. Guidati dal sacerdote e dai volontari che operano quotidianamente per i più bisognosi, la squadra ha potuto visitare la struttura. Un’esperienza che ha mostrato agli atleti come il vero “lavoro di squadra” può cambiare la vita delle persone.
Poi l’omaggio al Giudice Livatino. In preghiera hanno sostato davanti alla tomba del beato dove “il rumore del campo ha lasciato spazio a un silenzio colmo di rispetto”.
“In quel momento di preghiera, la squadra ha voluto onorare l’eredità di un uomo che ha vissuto sotto il segno della giustizia e della fede (S.T.D. – Sub Tutela Dei) – ha affermato il nuovo Basket Canicattì – Per noi Livatino rappresenta l’esempio massimo di come si possa restare fedeli ai propri valori fino al sacrificio estremo, un modello di integrità che ogni sportivo dovrebbe portare nel cuore. E’ stata una giornata che cambia la prospettiva”.





