Emergenza idrica a Campobello. L’ex sindaco Picone: “Aica apra sportello in città”
Sul fermo delle autobotti e sulla emergenza idrica che sta interessando anche il comune di Campobello di Licata interviene l’ex sindaco Giovanni Picone. “In questi giorni – scrive l’esponente del Pd-stiamo assistendo ad una vera e propria emergenza idrica per coloro che sono sprovvisti di allaccio alla rete idrica. Premesso che non sono per giustificare chi non ha l’allaccio idrico ma è di tutta evidenza che ci sono famiglie che sono senz’acqua. Quindi, quanto prima ci troveremo con problemi igienico sanitari e con rischio anche di ordine pubblico. È giusto e sacrosanto – aggiunge- che le famiglie si devono regolarizzare ma nel frattempo bisogna consentire l’approvvigionamento. Per diverse persone ho trasmesso la richiesta di preventivo per l’allaccio e ancora oggi, dal 31 marzo 2026, è stato fatto il sopralluogo ma non è pervenuto il preventivo per l’allaccio. Se i tempi di reazione di Aica sono questi…campa cavallo. Pertanto, è di tutta evidenza che non ci sono le condizioni minime per affrontare l’emergenza che si è venuta a creare con gravissimi problemi per le persone e per alcune specifiche attività. La situazione mi rattrista ancor di più – continua- per la MANCATA COMUNICAZIONE UFFICIALE da parte di AICA, tranne per chi ha un regolare contratto, e dal COMUNE. Non c’è nessuna traccia nel sito del Comune e neanche nell’applicazione Municipum. BISOGNA PARLARE CHIARO E I CITTADINI DEVONO POTER PARLARE CON GLI ADDETTI AL SERVIZIO SENZA NESSUNA INTERMEDIAZIONE. È UN DIRITTO! Si deve istituire subito:
– il COC (centro operativo comunale) in modo tale di affrontare l’emergenza e i cittadini abbiamo dei riferimenti specifici dove potersi interfacciare per manifestare la problematica;
– pretendere di far aprire uno sportello AICA nel nostro Comune. Non è tollerabile che le persone debbano recarsi a Canicattì o in altri posti per avere informazioni o per presentare la richiesta di allaccio in modo tale da avere assegnato il codice cliente e il numero di utenza provvisoria per richiedere l’autobotte. Nel frattempo – conclude l’ex sindaco- per chi ha necessità di avere informazioni o fare delle richieste ad AICA, il numero di telefono e il seguente 0922441539″