Canicattì, murale ad Antonino e Stefano Saetta. Licata: “Richiamo al rispetto delle regole”
“La presidenza del Consiglio comunale di Canicattì esprime un profondo sentimento di gratitudine e commozione per il progetto culturale finanziato dalla Fondazione Federico II — guidata dall’on. Gaetano Galvagno — su impulso dell’on. Assessore regionale Giusi Savarino e grazie all’impegno del Consigliere comunale Marcello Cipollina”. Lo dice Domenico Licata, presidnete del consiglio comunale di Canicattì.
“Questo intervento conferma la premura concreta e la sensibilità del Governo regionale nei confronti della nostra realtà locale, evidenziando come una solida intesa con i vertici della Regione Siciliana riesca a generare ricadute positive e opportunità reali per l’intera cittadinanza – aggiunge-Osservare i volti di Antonino e Stefano Saetta impressi negli spazi urbani di Canicattì riempie l’anima di orgoglio. Quest’opera celebrerà l’inflessibile rigore morale di un magistrato che ha difeso la legge a costo della vita e la figura del figlio Stefano, strappato all’esistenza da una cieca ferocia criminale”.
Per Licata “prticolarmente straordinario è il valore simbolico di realizzare questo murales proprio sul muro di un istituto scolastico, nel cuore pulsante della nostra città. Collocare un’opera di tale portata in un luogo di formazione significa mettere l’educazione e la legalità al centro della quotidianità dei giovani, che rappresentano il nostro futuro”.
“Quella parete dello storico Istituto Comprensivo Verga – sottolinea- diventa così un monito visibile a tutti, un richiamo costante al rispetto delle regole e ai principi fondamentali della convivenza civile”.
Secondo il presidente del consiglio comunale di Canicattì “Il sostegno dell’Assemblea Regionale Siciliana, attraverso la Fondazione Federico II, restituisce la dovuta centralità al sacrificio di questi martiri della giustizia, trasformando il loro esempio in un patrimonio condiviso”.
“Di fronte al delicato momento di stasi intellettuale e civile che sta attraversando la nostra città, la vicinanza delle istituzioni diventa uno stimolo decisivo per riattivare le coscienze – continua – La sinergia tra il Consiglio Comunale, la Regione Siciliana, la Fondazione Federico II e il Comune di Canicattì, che ha individuato questo spazio emblematico, dimostra che la cooperazione tra i diversi livelli di governo è uno strumento concreto, capace di produrre frutti tangibili e valorizzare il patrimonio morale della comunità. L’educazione e la memoria costituiscono il vero motore del riscatto sociale: da esse dipendono la libertà di scelta, il senso civico e il rifiuto di ogni sopruso. Rendere omaggio ad Antonino e Stefano Saetta attraverso un’opera pensata per i giovani e per la collettività non significa soltanto fare memoria, ma – conclude Domenico Licata – tracciare con fermezza la strada del nostro domani”.
