Canicattì, centinaia in attesa dei codici per potere richiedere ad Aica una “bonza d’acqua”
La questione relativa all’approvvigionamento idrico tramite autobotte continua a fare dannare l’anima a tanti cittadini di Canicattì. In questi giorni sono stati centinaia i canicattinesi che si sono recati presso l’ufficio Aica del comune per chiedere il rilascio dei codici utenze che devono essere comunicati all’azienda se si ha bisogno di una autobotte. Ma dei “codici” neppure l’ombra. Gli uffici, fanno sapere gli addetti sono “oberati” di lavoro quindi i tempi si sono notevolmente allungati e bisogna pazientare. Questo avviene mentre l’acqua ormai scarseggia e molte persone sono rimaste praticamente a secco. Famiglie, con anziani, bambini, disabili giunte ormai allo stremo per una situazione che certamente non hanno contribuito a creare. Persone che chiedono un intervento risolutorio da parte di chi di competenza consono a fare superare la fase di stallo nel quale si è finiti.