March 5, 2026
Canicattì celebra san Biagio e rinnova la tradizione di li “cuddureddi”
Canicattì Cronaca

Canicattì celebra san Biagio e rinnova la tradizione di li “cuddureddi”

Feb 4, 2026
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Anche quest’anno i canicattinesi hanno reso omaggio a San Biagio, protettore della gola.

Molto partecipate entrambe le messe celebrate nella chiesa dedicata al vescovo martire dal parroco don Gino Brunetto,  in serata “collaborato” da don Antonio La Licata.

La festa di san Biagio è un appuntamento al quale la comunità di Canicattì non manca mai. Lunga decenni la tradizione che lega il santo ai “cuddureddi”, piccoli pani di forma rettangolare preparati per l’occasione dai devoti e da alcuni panificatori locali che vengono benedetti nel corso della messa dal sacerdote e poi distribuiti ad amici e parenti per proteggere dai mali che colpiscono in particolare la gola.

Il rito della benedizione della gola si è tenuto a conclusione delle celebrazioni eucaristiche.

Secondo la tradizione San Biagio fu vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della “pax” costantiniana. Poichè guarì miracolosamente un bimbo che stava morendo a causa di una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A questo avvenimento risale appunto il rito della “benedizione della gola”, compiuto con due candele incrociate dal sacerdote.