March 19, 2026
Canicattì brilla nel fango di Siena: l’impresa di Bongiorno, La Valle e dei fratelli Ferranti
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Canicattì brilla nel fango di Siena: l’impresa di Bongiorno, La Valle e dei fratelli Ferranti

Mar 9, 2026
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Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere solo sport e diventa epica, una lotta silenziosa tra l’uomo, la meccanica e gli elementi. Quel giorno è stato l’8 marzo 2026, quando la Toscana ha accolto gli 8.500 partecipanti della Gran Fondo Strade Bianche non con il classico sole primaverile, ma con una pioggia battente che ha trasformato le “colline dolci” in un inferno di fango e fatica.

Tra i protagonisti di questa edizione che resterà negli annali, spiccano quattro nomi che hanno portato con orgoglio i colori di Canicattì fino al traguardo di Piazza del Campo: Salvatore Bongiorno, Salvatore La Valle e i fratelli Carmelo e Davide Ferranti. tesserati alla ASD MOUNTAINBIKE NEL CUORE CANICATTI

La pioggia caduta nelle prime ore del mattino ha cambiato radicalmente il volto della gara. Gli iconici tratti di sterrato – solitamente nuvole di polvere bianca – si sono trasformati in percorsi insidiosi e pesanti. Le pendenze proibitive di settori come Le Tolfe e il leggendario strappo di Via Santa Caterina sono diventati veri e propri muri scivolosi, dove la tenuta atletica doveva fare i conti con l’estrema precarietà dell’equilibrio.

Bongiorno, La Valle e i fratelli Ferranti tesserati alla ASD MOUNTAINBIKE NEL CUORE CANICATTI hanno interpretato la gara con una resilienza ammirevole. Nonostante le difficoltà meccaniche causate dai detriti, i quattro atleti canicattinesi hanno saputo gestire le energie, restando concentrati e dimostrando una tempra degna di ammirazione. Vedere le loro sagome infangate sbucare su Piazza del Campo è stata la testimonianza visiva di una passione che non teme intemperie.

L’arrivo nel cuore di Siena, con il passaggio sotto l’arco della Fortezza Medicea e l’ingresso trionfale in una Piazza del Campo gremita nonostante il maltempo, ha ripagato ogni singola pedalata.

Per Salvatore Bongiorno, Salvatore La Valle, Carmelo e Davide Ferranti, tesserati alla ASD MOUNTAINBIKE NEL CUORE CANICATTI questa partecipazione rappresenta molto più di un risultato cronometrico: è una vittoria personale e collettiva. Il loro successo è motivo di grande vanto per l’intero ambiente sportivo di Canicattì, a dimostrazione di come il team e lo spirito di squadra possano fare la differenza anche nelle competizioni internazionali più dure.

La città può oggi celebrare i suoi “eroi del fango”, che tornano a casa con la medaglia di chi ha sfidato la leggenda e l’ha vinta, portando in alto il nome del ciclismo canicattinese in una delle vetrine più prestigiose del mondo.