January 19, 2026
Canicattì, allarme microcriminalità. La città chiede sicurezza. Idea petizione tra i commercianti
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Canicattì, allarme microcriminalità. La città chiede sicurezza. Idea petizione tra i commercianti

Dic 24, 2025
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Tre rapine compiute a pochi giorni di distanza l’una dall’altra. Una nuova impennata di furti commessi all’interno di abitazioni nel centro cittadino ed in periferia. Una situazione microcriminalità a Canicattì che desta preoccupazione tra i cittadini ed i commercianti, soprattutto tra coloro i quali alle prime luci dell’alba devono alzare le saracinesche delle proprie attività per mettersi a lavoro. La proposta lanciata da alcuni di loro è quella di avviare una petizione da inviare all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo, affinché lui stesso possa farsi portavoce presso le istituzioni competenti, del malessere e della paura che gli esercenti vivono in questo momento. L’obiettivo della raccolta di firme  è quello di  chiedere maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore serali e notturne. Una presenza costante di polizia e carabinieri che possa scoraggiare i malintenzionati e dare sicurezza ad esercenti e cittadini. La vastità del territorio canicattinese non permette di assicurare spesso un controllo capillare. Nonostante gli sforzi le forze dell’ordine devono far fronte alla carenza di personale. Canicattì, dati alla mano è una delle città della provincia dove si registra un maggiore consumo di sostanze stupefacenti soprattutto tra i giovanissimi. Allo stesso tempo  è meta di tantissimi tossicodipendenti provenienti da altri comuni dell’hinterland ma anche da province vicine: Caltanissetta ed Enna per l’acquisto di droga ed in particolare di crack. Per questo serve mettere in campo tutte le risorse disponibili ognuno per la propria parte affinché a Canicattì possa ritornare quel clima di serenità e sicurezza  che manca ormai da parecchio tempo.