Martedì 3 febbraio, in Corso Regina Margherita, i Membri del Movimento della città di Canicattì, coadiuvati dall’Avvocato Calogero Lo Giudice (Segretario della Camera Penale di Agrigento e membro onorario del movimento) informeranno i cittadini con la distribuzione di brochure su “la verità strumentale degli affidi illeciti. nuova campagna nazionale di sensibilizzazione del Movimento Centralità Familiare.
“Oggi il cosiddetto supremo interesse del minore viene magistralmente sostituito da altri interessi. Da un lato il business che ruota intorno agli affidi illeciti, dall’altro la difesa ad oltranza della figura materna, portata avanti persino davanti a fatti eclatanti che meriterebbero ben altra valutazione, in quanto è bene precisare che sia un padre, sia una madre o viceversa, in caso di fatti gravi e non inventati, hanno bisogno, prima di tutto, di essere supportati e sostenuti, piuttosto di essere discriminati e marginalizzati senza una valida motivazione, alimentando di fatto il conflitto tra generi”.
Lo afferma il Presidente del Movimento Centralità Familiare e Ambasciatore Davide Vinciprova, che ha espresso una posizione netta e fortemente critica.
“Naturalmente – aggiunge – il discorso vale anche in quei rarissimi casi in cui sono i padri ad essere indiscussamente tutelati a discapito del supremo interesse del minore. Questo che sia chiaro perché il movimento dinanzi al benessere del nucleo familiare non fa distinzioni di genere. Infine invito, con senso di responsabilità, gli assistenti sociali, ctu, mediatori familiari, educatori, avvocati, curatori speciali e giudici a risolvere i problemi del nucleo familiare, piuttosto di moltiplicarli.”
Vinciprova è convinto “della necessità di riformare prassi e strumenti di intervento nel diritto di famiglia”.
“La campagna – precisa – non si limita alla denuncia, ma chiede maggiore trasparenza, controlli più stringenti, responsabilità chiare e un reale equilibrio – conclude – nella valutazione dei ruoli genitoriali.