January 19, 2026
8 Dicembre a Canicattì. Muffuletta, vamparotta e celebrazioni
Canicattì Cronaca Cultura&Spettacoli

8 Dicembre a Canicattì. Muffuletta, vamparotta e celebrazioni

Dic 13, 2025
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Canicattì si conferma ancora una volta una città mariana e attenta alla tradizione culinaria e religiosa.

Tantissime presenze nei giorni della novena all’Immacolata nella chiesa san Francesco. Santuario gremito sia al mattino che nel pomeriggio.

Come ogni anno i devoti hanno partecipato con immensa gioia alle celebrazioni in programma.

A predicare la novena all’alba il vicario don Calogero Morgante, mentre il parroco don Giuaeppe Livatino ha guidato quella del pomeriggio.

E come ogni vigilia dell’8 dicembre i canicattinesi non hanno rinunciato all’appuntamento con la tradizione culinaria.

Il 7 dicembre immancabili sulle tavole di Canicattì li muffuletta, panini arricchiti con semi di finocchio e condito con alici e olive nere, o ricotta e miele o primo sale e pomodorini secchi, secondo il gusto personale. Ogni anno fin dalle prime luci dell’alba dai panifici locali arriva per le strade e nelle case il profumo particolare dei muffuletti appena sfornati.

Una tradizione che, invece, è destinata a perdersi è quella della Vamparotta. Gli alti falò realizzati da ragazzini con rami secchi e fatti bruciare in onore dell’immacolata proprio nella sera della vigilia, salvo uno o due eccezioni, stanno diventando una vera rarità. E pensare che fino a meno di un ventennio fa venivano realizzati in vari quartieri della città richiamando tantissime famiglie e curiosi che amavano consumare li muffuletta proprio mentre si guardava bruciare la vamparotta.

Forse si potrebbe pensare un progetto di rivalutazione di queste tradizioni ed evitare che un grande pezzo di storia canicattinese vada perduto, così come accaduto per altro.

E tornando agli appuntamenti religiosi, fiume di pellegrini soprattutto nel giorno della solennità.

Momento suggestivo quello in piazza Borgalino dove i vigili del fuoco, ormai come tradizione quasi ventennale, hanno posizionato una corona di fiori sul simulacro di Maria che si trova nel centro storico. A seguire la messa solenne con le autorità civili e militari.

Grandi emozioni anche nella funzione della sera, dopo la quale il simulacro dell’Immacolata ha attraversato in processione le vie principali di Canicattì per sostare poi nella chiesa san Domenico.

Tanti i fedeli in processione che hanno accompagnato Maria fino alla fine.

Ultimo appuntamento domenica 4 gennaio 2026. Dopo la messa nella chiesa san Domenico, in processione l’Immacolata accompagnata dal Bambinello di Capodanno sarà accompagnata nel suo santuario.

A concludere i festeggiamenti i fuochi d’artificio in piazza Macaluso (Calvario).