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September 16, 2026
San Giovanni Gemini, la Chiesa Madre sarà eretta a santuario diocesano
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San Giovanni Gemini, la Chiesa Madre sarà eretta a santuario diocesano

Ago 29, 2026
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Una pagina destinata a entrare nella storia religiosa di San Giovanni Gemini sta per essere scritta. Il prossimo 14 settembre, infatti, la Chiesa Madre sarà eretta a Santuario diocesano di Gesù Nazareno, riconoscendo formalmente il profondo legame che da secoli unisce la comunità al Crocifisso nero. L’appuntamento è stato illustrato nel corso di una conferenza dal parroco don Gianluca Arcuri e dal sindaco Custode Zimbardo, che hanno presentato il calendario delle iniziative organizzate dal 6 al 14 settembre. Una settimana pensata per coinvolgere non soltanto i fedeli di San Giovanni Gemini, ma l’intera comunità della montagna e i pellegrini dell’Arcidiocesi di Agrigento.

La devozione a Gesù Nazareno rappresenta uno degli elementi più profondi dell’identità religiosa del paese. Un culto che affonda le proprie radici nel Seicento e che, attraverso le generazioni, ha accompagnato la storia di San Giovanni Gemini e dei territori vicini, diventando parte integrante della memoria collettiva. Il programma unirà momenti strettamente religiosi ad appuntamenti culturali e musicali. Nel corso della settimana sono previste predicazioni straordinarie, celebrazioni liturgiche, convegni, mostre e concerti, fino alla Notte Bianca, pensata come momento di festa e partecipazione popolare. Un calendario volutamente ampio, costruito per fare dell’elevazione a Santuario non soltanto una celebrazione ecclesiale, ma una manifestazione capace di coinvolgere l’intero territorio. Tra le iniziative previste ci saranno anche alcuni gesti destinati a rimanere come memoria concreta di questo importante passaggio. Sarà realizzato un nuovo paramento liturgico, mentre la professoressa Irene Catarella donerà alla Chiesa un nuovo calice con i simboli della Passione di Cristo e una nuova pisside che saranno utilizzati per la solenne celebrazione di giorno 14 settembre. Particolarmente significativo sarà anche il coinvolgimento della Madonna del Carmelo, la cui devozione è profondamente radicata nella comunità. Il simulacro della Vergine sarà infatti traslato processionalmente dalla Chiesa del Carmine alla Chiesa Madre, andando a impreziosire ulteriormente le celebrazioni della settimana. Un gesto che unirà due importanti espressioni della fede popolare di San Giovanni Gemini in un momento di straordinaria partecipazione comunitaria.

Il culmine delle celebrazioni è fissato per il 14 settembre alle ore 19, quando nella Chiesa Madre si terrà la solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Agrigento  Alessandro Damiano. Durante la celebrazione sarà letto ufficialmente il decreto di erezione del Santuario Diocesano di Gesù Nazareno a suggellare una devozione che  affonda le sue radici nella storia della comunità.

Dopo l’annuale festa di giugno, il paese tornerà così a vivere giorni di festa attorno al suo simbolo religioso più rappresentativo. Quella di settembre sarà una settimana destinata a richiamare fedeli e pellegrini e a portare San Giovanni Gemini al centro dell’attenzione dell’Arcidiocesi di Agrigento, con una manifestazione che ambisce ad assumere un significato anche oltre i confini locali.

Il programma completo degli eventi sarà diffuso nei prossimi giorni, la celebrazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Agrigento.