Canicattì, sgominata la banda che terrorizzava i commercianti. In manette tre ventenni (nomi)
I poliziotti del commissariato di Canicattì e i carabinieri della locale Compagnia cittadina, hanno arrestato tre ventenni ritenuti i protagonisti di furti con spaccata, rapine violente e spedizioni punitive ai danni di commercianti aggrediti senza pietà con calci, pugni e colpiti con manganelli e bastoni. L’operazione, ha portato all’arresto di Christian Capizzi, 19 ann, Denny Li Calzi, 20 anni, e Carmelo Pio Di Vinci, 22 anni. Per tutti il gip del tribunale di Agrigento, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Le accuse, a vario titolo, sono quelle di rapina, furto, lesioni aggravate ma anche indebito utilizzo di carte di credito. Nell’inchiesta risultano indagati anche due minorenni per i quali si procede separatamente. Lunga lista di rapine ed episodi violenti tra la fine del 2025 e il 2026. All’alba del 23 dicembre, la banda è entrata in azione sfondando, con il metodo della spaccata, la saracinesca di una tabaccheria in Corso Umberto riuscendo a portare via mille euro. Tra il 20 ed il 21 gennaio due le rapine violente compiute ai danni di altrettanti commercianti. Ad un 68enne, titolare di una tabaccheria, furono rubate le chiavi del negozio, i documenti, un’auto e anche le carte di credito poi utilizzate dai malviventi per piccole spese in un pub di Favara. Un copione simile si è verificato ai danni di un altro commerciante di 62 anni, che aveva reagito il giorno precedente ad un tentativo di rapina, l’indomani venne accerchiato e picchiato con un bastone mentre stava chiudendo la saracinesca del suo box. In quell’occasione il gruppo portò via l’automobile una Renault Kangoo. Infine, il furto in negozio di bambini dal quale vennero rubati 1.500 euro dal registratore di cassa dopo aver sfondato la vetrina. L’inchiesta contesta anche la sottrazione di un’Audi A3 ai danni di un altro commerciante, aggredito in via Regione Siciliana e colpito alla testa e al volto.