Porto Empedocle. Opposizione chiede: amministrazione aderisca rottamazione quinquies
Dare una risposta concreta alle famiglie e alle attività produttive empedocline schiacciate dal peso dei debiti esattoriali e, contemporaneamente, incassare risorse preziose per le casse del comune. È questo il duplice obiettivo della mozione presentata dai consiglieri comunali di opposizione Ersini, Di Francesco, Traina, Nuara, Sanfilippo e Grassonelli, che impegna ufficialmente l’amministrazione di Porto Empedocle ad aderire alla rottamazione-quinquies. La misura, introdotta a livello nazionale, offre agli Enti Locali la facoltà di estendere la definizione agevolata anche ai tributi di propria competenza per i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2023. Grazie a questo provvedimento, i cittadini avrebbero la possibilità di estinguere i propri debiti pagando esclusivamente la quota capitale, con il totale stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio. “Non possiamo permettere – scrivono i consiglieri-che i cittadini di Porto Empedocle vengano discriminati rispetto a quelli dei comuni limitrofi che hanno già scelto di adottare questa misura di buon senso. In un momento di persistente difficoltà economica per il nostro tessuto sociale- aggiungono-, la rottamazione-quinquies rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno. Permette a chi vuole mettersi in regola di farlo senza l’incubo di sanzioni che spesso raddoppiano l’importo originario delle cartelle.. Troppo spesso- concludono- i bilanci comunali trascinano residui attivi vecchi di anni che sono, nei fatti, del tutto inesigibili. È molto più saggio e utile per la comunità incassare subito la quota capitale di questi vecchi crediti, piuttosto che continuare a tenere a bilancio cifre virtuali destinate a non essere mai riscosse. Chiediamo all’amministrazione di portare con massima urgenza la delibera in Consiglio Comunale: la tregua fiscale è un atto di giustizia sociale e di efficienza amministrativa che Porto Empedocle non può permettersi di perdere”.