Spaccio di droga tra Canicattì, Agrigento e Aragona. Chiesto l’arresto di 15 persone. 28 indagati (i nomi)
Le indagini dei carabinieri di Agrigento hanno individuato tra dicembre e maggio del 2025, centinaia di cessioni di stupefacenti tra cocaina, eroina e crack. La Procura di Agrigento ha chiesto l’arresto di 15 persone. In totale sono 28 gli indagati. Alcuni di loro sono già stati raggiunti da misura cautelare anche in flagranza nel corso delle indagini a riscontro dell’attività investigativa. Le loro posizioni sono state riunite in un unico procedimento. Per i 15 che rischiano il carcere, invece, compariranno il 6 luglio davanti il gip del tribunale di Agrigento, Michele Dubini, per gli interrogatori preventivi. Sarà il giudice poi a decidere se accogliere o meno la richiesta dei pubblici ministeri.I pm chiedono gli arresti di: Giovanni Rizzo, 55 anni, di Aragona; Giuseppe Fiorello, 48 anni, di Aragona; Vincenzo Di Giacomo, 58 anni, di Aragona; Vincenzo Matteo Chiarelli, 27 anni, di Aragona; Domenico Salvatore Chiarelli, 27 anni, di Aragona; Pasquale Pisani, 58 anni, di Aragona; Salvatore Cipolla, 46 anni, di Aragona; Salvatore Cipolla, 62 anni, di Aragona; Carmelo Seminerio, 50 anni, di Aragona; Ivan Iacono, 38 anni, di Santa Elisabetta; Salvatore Fragapane, 25 anni, di Santa Elisabetta; Ebrima Dampha, 26 anni, gambiano residente a Naro; Wissem Horri, 29 anni, tunisino residente ad Agrigento; Lazhar Bahri, 31 anni, tunisino residente ad Agrigento; Giuseppe Ferrera, 48 anni, di Canicattì. Le indagini sono partite dalla denuncia di una madre che aveva il figlio con problemi di tossicodipendenza.Centinaia le cessioni di cocaina, crack ed eroina documentate. La droga, acquistata anche a Palermo e Catania, veniva poi venduta al dettaglio ai tossicodipendenti.