July 5, 2026
Canicattì, Corbo smentisce Aica sul crollo di via Portalone
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Canicattì, Corbo smentisce Aica sul crollo di via Portalone

Lug 2, 2026
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È un corto circuito istituzionale quello che si registra tra il comune di Canicattì ed Aica l’ azienda idrica dei comuni Agrigentini. Ieri Aica aveva diffidato i giornalisti a rettificare la notizia che riguarda il cedimento parziale di un magazzino di una abitazione di via Portalone e per il quale la proprietaria aveva denunciato Aica e Comune perché alla base vi erano delle infiltrazioni dalla condotta idrica e fognaria. Aica aveva pure asserito che il blocco dell’ erogazione in tutta la zona di via Colombo e strade limitrofe  non era collegabile a questo evento del cedimento. Oggi il sindaco ha voluto precisare  quanto asserito dal gestore che troppo spesso per difendersi dalle evidenti  inadempienze tuona contro coloro i quali svolgono il proprio lavoro di informazione  in maniera obiettiva e trasparente senza nulla a pretendere. Ed oggi il sindaco di Canicattì ha messo un punto fermo a questa vicenda che si trascina da anni con diffide e denunce da parte della proprietaria dell’ immobile. Denunce che hanno interessato Aica, Comune, Genio Civile ed hanno visto l’ intervento di vigili del fuoco, geologi, polizia municipale e carabinieri. Questo il testo integrale del comunicato diffuso dal sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo. “In relazione al comunicato AICA. del 30 giugno 2026, concernente il crollo verificatosi il 4 giugno scorso in via Sottotenente Portalone, l’Amministrazione Comunale, per amore della verità, precisa quanto segue. Contrariamente a quanto sostenuto da AICA, in tale circostanza il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale è intervenuto su richiesta della Polizia Municipale a seguito della segnalazione dei Vigili del Fuoco ed ha effettuato un sopralluogo, le cui risultanze sono state verbalizzate e sono agli atti.  Da tali risultanze emerge che il cedimento della muratura risulta compatibile con un fenomeno di scalzamento e dilavamento del riempimento murario, presumibilmente innescato da infiltrazioni e/o perdite delle reti idrico-fognarie presenti nella sede stradale sovrastante. Attesta inoltre che un operatore AICA, intervenuto sul posto, ha preso atto della situazione impegnandosi a segnalare alla propria azienda la verifica e l’eventuale riparazione delle perdite, quali possibili cause del dissesto, e a sospendere in via prudenziale l’erogazione idrica nel tratto interessato. Le valutazioni tecniche riversate nel verbale sono di natura provvisoria, in attesa degli ulteriori approfondimenti tecnici.  Resta però documentata, e non contestabile, l’esistenza dell’atto e degli impegni assunti da AICA in quella sede. Non appare peraltro superfluo evidenziare che, subito dopo l’evento, la stessa AICA ha proceduto ad avviare i lavori di riparazione della condotta idrica e fognaria interessata. Il Comune invita AICA a un preventivo confronto con l’amministrazione comunale prima di procedere a smentite pubbliche in ordine alla inesistenza di atti ufficiali sulla vicenda, e sollecita l’Azienda a dare seguito, con sollecitudine, alla verifica delle reti di competenza di tutto il territorio comunale.”.                                    Il sindaco Vincenzo Corbo