May 30, 2026
Agrigento, la Camera Penale in stato di agitazione
Agrigento Cronaca

Agrigento, la Camera Penale in stato di agitazione

Mag 28, 2026
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Il Direttivo della Camera Penale di Agrigento, in totale sintonia con le
determinazioni e la linea politica dell’Unione delle Camere Penali Italiane,
proclama la propria formale e convinta adesione allo stato di agitazione e
all’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale
indetta per le giornate dell’ 8, 9, 10, 11 e 12 Giugno, con delibera del 22
Maggio 2026 dalla Giunta dell’UCPI.
La protesta, indetta a livello nazionale, nasce dalla necessità impellente di
denunciare la violazione delle guarantigie costituzionali e processuali, poste a
presidio del diritto di difesa e di quello alla segretezza dei colloqui difensivi, con
evidente compressione dei valori del giusto processo.
Sottoporre a captazioni illegittime dei difensori, all’interno delle sale colloqui del
carcere di Perugia, oltre a comportare una indebita intrusione nel patrimonio
informativo e comunicativo in danno degli assistiti, rappresenta un attacco
all’indipendenza dell’Avvocatura ed un vero e proprio arretramento della cultura
della giurisdizione, trasformando la giustizia da un sistema di garanzie
democratiche ad un mero strumento di potere. Evitare tale deriva, rappresenta la
sfida fondamentale di ogni democrazia liberale.
Costituisce dato inconfutabile che il segreto dei colloqui tra difensore e
assistito rappresenta una garanzia inviolabile del diritto di difesa, riconosciuta
dall’art. 24 della Costituzione, dall’art. 6 della Convenzione europea dei diritti
dell’uomo e dagli artt. 103 e 271 del codice di procedura penale, i quali sanciscono
l’inutilizzabilità assoluta dei risultati di intercettazioni eseguite in violazione di tale
divieto.
La Camera Penale di Agrigento, da sempre presidio di legalità e tutela dei
diritti dei cittadini nel nostro territorio, sottolinea come i temi sollevati dall’Unione
non siano rivendicazioni di categoria, ma battaglie di civiltà giuridica che
riguardano direttamente la libertà e la dignità dell’intera Avvocatura.
Pertanto, oltre al blocco delle attività giudiziarie previsto per l’intera
settimana, il Direttivo comunica sin d’ora che la Camera Penale di Agrigento si riserva di porre in essere, nei prossimi giorni, specifiche azioni di sensibilizzazione
e di protesta anche nel contesto locale.
L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente la comunità civile, il mondo
dell’associazionismo e i media agrigentini, affinché le ragioni della protesta e lo
stato di salute della giustizia penale diventino patrimonio di discussione comune e
non restino confinati all’interno delle aule di tribunale.