Acqua, trasporto a carico degli utenti dopo il 9 maggio. Ma l’Ati pensa a un nuovo regolamento
“Alla data di scadenza del periodo emergenziale, fissato per ii 9 maggio prossimo, tora in applicazione il Regolamento di Utenza approvato con deliberazione dell’assemblea dei Rappresentanti n.11 del 2024 inerente al servizio di fomitura di acqua potabile, a carico esclusivo del Gestore del servizio tramite utilizzo di autocisterne alle utenze non servite dall’acqucdotto urbano”. È quanto è emerso, stasera, nella seduta del Consiglio Direttivo dell’Assemblea Territoriale ldrica.
Lo rendono noto il presidente Giovanni Cirillo e il Consiglio Direttivo dell’Assemblea TeTerritorie Idrica.
“ll Regolamento di Utenza prevede che ii servizio di fornitura di acqua potabile è a carico esclusivo del Gestore – spiegano – mentre l’onere di curare i rapporti economici con gli operatori autobottisti e le relative spese di trasporto sono posti a carico degli utenti”.
Intanto, il Consiglio Direttivo ha predisposto una proposta di deliberazione per apportare modifiche al Regolamento di Utenza. Ma per diventare esecutiva dovrà prima essere approvata dall’Assemblea dei Rappresentanti che – assicura il presidente Cirillo “sarà convocata a breve”.