Canicattì, Giuseppe Palilla riconfermato presidente dell’associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino
I consiglieri del nuovo Direttivo dell’associazione “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino”, eletti lo scorso 12 aprile, hanno provveduto a distribuire al loro interno le cariche sociali per il prossimo triennio.
Alla riunione, svolta nel complesso monumentale dell’ex Badia – “Centro attività e studi per la salvaguardia della Legalità e dal rischio derivante dalla criminalità”, hanno partecipato tutti e sette i consiglieri che hanno deciso in maniera unanime di riconfermare tutti gli uscenti nelle cariche sinora ricoperte attribuendo ex novo solo quella di vice presidente dopo che la collega Valentina Garlandi ha manifestato l’intenzione di dare il suo contributo da semplice Socia essendo stata anche Presidente.
All’unanimità quindi le riconferme nelle funzioni di Presidente a Giuseppe Palilla, compagno di Liceo di Rosario Livatino, insegnante in pensione; così come di Segretario a Riccardo La Vecchia; e di Tesoriere-Economo a Fabio Falcone. Alla carica di vice presidente è stato chiamato Vincenzo Gallo, giornalista e sinora portavoce dell’Associazione. Completano il Direttivo i consiglieri Eleonora Mortellaro, riconfermata, ed i Soci di lungo corso Giuseppe Ferrante Bannera e Vincenzo Guarneri, eletti dall’assemblea dei soci svolta domenica 12 aprile 2026.
“Già siamo al lavoro a tutta una serie di iniziative da concretizzare tra la primavera e l’autunno inoltrato –dice il presidente Palilla- per la realizzazione delle quali siamo aperti ad ogni contributo di idee e di risorse fisiche. Tra queste ci sarà quella della “Settimana della Legalità” che coprirà l’ultima decade di settembre sino anche dopo l’autunno con gli appuntamenti del 3 ottobre, compleanno del Giudice Livatino, e 29 ottobre giorno della Solennità Liturgica”.
Sarà ricordato anche quest’anno, in maniera molto discreta, l’anniversario dell’anatema alla mafia di S. Giovanni Paolo II a Piano San Gregorio ad Agrigento del 9 maggio 1993; da cui mosse di fatto l’idea di elevare agli onori degli altari il Giudice Rosario Livatino.
“Ricordo che alla nostra Associazione possono aderire tutti –conclude Giuseppe Palilla- basta presentare apposita domanda, condividere le nostre finalità ed i nostri principi e non essere in conflitto con lo Statuto com’è indicato in sintesi sul sito istituzionale dell’Associazione”.