Canicattì, Settimana Santa 2026: gli appuntamenti da non perdere
Dal Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua, il programma completo dei riti più suggestivi tra fede, tradizione e processioni
Entrano nel vivo a Canicattì le celebrazioni della Settimana Santa 2026. Da oggi al 5 aprile, la città sarà protagonista di un intenso calendario di riti religiosi e momenti tra i più sentiti dalla tradizione locale.
I riti si aprono stasera, Giovedì Santo, alle 18:30 nella chiesa di San Diego con la “Coena Domini”, seguita dalla veglia di adorazione fino a mezzanotte.
Cuore delle celebrazioni sarà il Venerdì Santo (3 aprile). Alle 14:30 partirà la processione con Gesù Nazareno verso il Calvario, dove si terrà l’incontro con i simulacri dell’Addolorata, della Maddalena e di San Giovanni. Nel pomeriggio l’azione liturgica “Passio Domini”, mentre in serata spazio alla suggestiva “Scinnenza”, la deposizione del Cristo Morto nell’Urna sacra che in processione attraverserà le vie cittadine, con una sosta nella chiesa Sacra Famiglia, e dalla tradizionale “Spartenza”, uno dei momenti più suggestivi ed emozionanti dell’intera Settimana Santa, che si protrarrà fino a mezzanotte quando i simulacri dell’Addolorata, la Maddalena e San Giovanni accompagneranno l’Urna con il Cristo morto nella chiesa di San Diego.
Il Sabato Santo (4 aprile) sarà segnato dalla solenne Veglia Pasquale alle 22:30 sempre nella chiesa di San Diego.
Gran finale la Domenica di Pasqua (5 aprile), con le celebrazioni eucaristiche e il tradizionale incontro del Cristo Risorto con la Vergine Maria lungo viale Regina Margherita.
Un appuntamento che ogni anno richiama fedeli e visitatori, confermando la Settimana Santa di Canicattì tra le più partecipate e suggestive della Sicilia.