L’inchiesta su Iacolino, Schifani lo sospende dall’incarico. Il politico e manager favarese: “Estraneo ai fatti”
Il governo regionale, nella seduta di giunta straordinaria convocata dal presidente della Regione Renato Schifani, su proposta dell’assessora della Salute Daniela Faraoni, ha sospeso Salvatore Iacolino dall’incarico di direttore generale del Policlinico di Messina, avviando nel contempo il procedimento di revoca della nomina. Il manager e politico favarese è indagato per avere favorito gli interessi del boss del suo paese, Vetro.
«In relazione alle indagini della procura della repubblica di Palermo che riguardano il dr Salvatore Iacolino, rappresentiamo che il nostro assistito, rimane fortemente sorpreso ed amareggiato dalla accuse ingiuste ed infamanti che gli vengono rivolte». Così gli avvocati di Salvatore Iacolino Di Perio e Faro che aggiungono: «Si dichiara totalmente estraneo alle contestazioni ricevute e conferma la fiducia nei confronti della magistratura, che siamo sicuri, accerterà l’assoluta sua estraneità nella vicenda in questione. Al contempo, il dr Salvatore Iacolino, al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti dell’Istituzione rappresentata , si è dimesso, con effetto immediato, dall’incarico di direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Policlico di Messina»
«Do conferma delle dimissioni presentate dal direttore generale dell’Azienda universitaria policlinico di Messina e quindi prendiamo atto della conseguente interruzione definitiva dell’incarico». L’assessora regionale alla Salute, Daniela Faraoni conferma le dimissioni del manager indagato per corruzione e mafia.
La notizia fa seguito alla decisione assunta oggi pomeriggio in giunta regionale di sospendere con immediatezza, data l’urgenza, Salvatore Iacolino, preannunciando l’avvio del procedimento di revoca della recente nomina.