Naro, il consiglio comunale si occuperà dei problemi del Barone Lombardo. A Canicattì richiesta “snobbata”
I problemi dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì e della sanità del territorio saranno al centro dei lavori del prossimo consiglio comunale di Naro convocato dal presidente Giuseppe Passarello per l’11 marzo con inizio alle 18. La richiesta di convocazione era stata avanzata nelle scorse settimane dai consiglieri comunali Calogero Licata e Ginevra Fabbrica che avevano fatto propria una istanza avanzata dal presidente del comitato “Pro Ospedale Barone Lombardo di Canicattì” Salvatore Castellano. Durante la seduta si discuterà non solo delle carenze che si registrano all’interno della struttura sanitaria di contrada Giarre ma anche dello stato dei lavori di completamento della casa di comunità Don Guanella e sulla situazione sanitaria nel territorio di Naro. Stessa identica richiesta il comitato “Pro Ospedale Barone Lombardo” l’aveva avanzata alla presidenza del consiglio comunale di Canicattì. Nessuno però ha ritenuto opportuno portare l’argomento alla discussione dell’assemblea cittadina. Presso la struttura sanitaria di contrada Giarre secondo il comitato, si registrerebbero carenze di personale, medici ed infermieri, posti letto per i pazienti ed apparecchiature mediche essenziali. Per questo motivo il comitato ha chiesto che ad occuparsene siano i consiglieri comunali della città di Canicattì. Un consiglio al quale andrebbero invitati tutti i sindaci che fanno parte del distretto socio D3 ed i vertici dell’Asp di Agrigento. “Nei prossimi giorni- ha dichiarato Salvatore Castellano- fondatore del comitato “Pro Ospedale Barone Lombardo” con degli altoparlanti montati sul tetto della mia vettura inizierò a percorrere le strade di Canicattì puntando il dito nei confronti della classe politica locale che mostra poca sensibilità ai problemi del nostro ospedale. Ad oggi- conclude Castellano- presso il Barone Lombardo sono stati effettuati soltanto interventi al pronto soccorso e sono iniziati quelli per il rifacimento del prospetto. Per il resto – conclude- si registrano carenze strutturali nei vari reparti”. Intanto, il comitato ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministero della Salute ed al Presidente della Regione Renato Schifani informando le autorità in questione delle carenze che si registrano all’ospedale di Canicattì.