March 5, 2026
Canicattì, emergenza randagismo. Il sindaco: “massima attenzione su questo fenomeno”
Canicattì Cronaca In Evidenza

Canicattì, emergenza randagismo. Il sindaco: “massima attenzione su questo fenomeno”

Feb 1, 2026
Condividi su:

Si torna a parlare di randagismo a Canicattì un fenomeno che preoccupa parecchio i cittadini. Branchi di randagi in questi giorni sono stati segnalati in varie parti della città come ad esempio nella zona del Villagino e nei pressi di via Monsignor Ficarra. Animali che avrebbero tentato di aggredire una signora che stava portando a spasso sotto casa il suo cagnolino. Aggressione sventata per fortuna perché la proprietaria avrebbe avuto prontezza di riflessi riuscendo a infilarsi dentro il portone della propria abitazione prima che i randagi con fare minaccioso si avvicinassero a lei. In tutta questa storia il condizionale è d’obbligo anche se i social sono pieni di video che riprendono gruppi di cani randagi e di decine e decine di commenti dei cittadini che parlano di questo fenomeno. “Non ci risulta dice il sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo- che in questi giorni nella nostra città si aggirino branchi di cani randagi formati da numerosi animali. Certo- aggiunge- il fenomeno del randagismo anche a Canicattì è parecchio diffuso alla pari di tanti altri comuni della nostra provincia. Il nostro ente- continua il capo dell’amministrazione comunale- ogni anno spende oltre 150 mila euro per la custodia di cani randagi che vengono catturati nel nostro territorio. Animali che si trovano presso i canili di Mussomeli, Montedoro, Campobello di Licata e Siculiana. Somme- conclude il sindaco- che pesano sulle già anemiche casse del comune e che vengono comunque pagate in maniera regolare altrimenti non avremmo altra sistemazione per i cani che sono stati catturati nel nostro territorio”.