L’oratorio salesiano “Don Bosco” di Canicattì si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno: la festa del santo fondatore dei Salesiani.
Il cuore del quartiere Rovitelli si trasformerà in un centro pulsante di attività, preghiera e
condivisione, onorando l’eredità educativa del Santo dei giovani. “L’oratorio è il luogo dove si cresce insieme, dove il gioco diventa scuola e la preghiera diventa vita – dichiara il presidente Cesare Maria Calabrò – Invitiamo tutta la comunità a partecipare per riscoprire la gioia di stare insieme”.
Il “Torneo don Fausto Curto D’Andrea”: Lo sport come incontro
Quest’anno l’Oratorio punta tutto sul gioco e sulla sana competizione con il Torneo don Fausto
Curto D’Andrea. Una manifestazione multisportiva pensata per coinvolgere tutte le età in sfide
appassionanti. Le discipline in gara includono:
• Calcio a 5 e Tennis Tavolo (Ping Pong)
• Calcio Balilla e Freccette
• Torneo di Burraco
Le iscrizioni sono aperte a tutti e dovranno pervenire entro domani compilando il
modulo online al seguente link: https://forms.gle/rTTKn56R9jLQCjzn7
L’Arte dei Madonnari: I Sogni di Don Bosco sul selciato
Il 31 gennaio l’oratorio cambierà volto grazie all’arte effimera e suggestiva dei “Madonnari”. Il
sagrato e il cortile diventeranno una galleria a cielo aperto dedicata al tema: “La vita di San
Giovanni Bosco e i suoi Sogni”. Un invito rivolto agli artisti per raccontare, attraverso i gessetti, la storia e le visioni di un uomo che ha cambiato il destino di migliaia di giovani.
Il programma dei festeggiamenti
Il culmine delle celebrazioni si articolerà in tre momenti chiave
30 Gennaio (ore 20.00): la veglia giovanile di preghiera presso l’oratorio, un momento di
riflessione e spiritualità dedicato ai ragazzi della città. A presiedere il momento il
responsabile della Pastorale giovanile salesiana, don Alberto Anzalone.
31 Gennaio (ore 19.30): Celebrazione della messa in onore di Don Bosco celebrata
dal responsabile per le opere laiche salesiane del centro Sicilia, don Saverio Arockiam.
31 Gennaio (ore 20.15): passeggiata con le fiaccole per le vie del quartiere
Rovitelli.
Al termine della processione, la serata proseguirà con lo spettacolo di giochi pirotecnici, le
premiazioni dei tornei e la tradizionale “Tarallata di Don Curto”, un momento di agape fraterna
per concludere i festeggiamenti in allegria, proprio come avrebbe voluto Don Bosco.