Canicattì, dopo lo stop torna il mercato. Si farà all’area artiginale
Da questa mattina torna a svolgersi in città il mercato settimanale del mercoledì . Si terrà nella nuova sede dell’area artigianale di contrada Bastianella che è stata individuata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo e dal gruppo di lavoro che era stato appositamente costituito. Gruppo di lavoro comunale di cui hanno fatto parte: impiegati del Suap, degli uffici tecnico e tributi, vigili urbani i quali hanno fatto propri in queste settimane dei consigli e dei suggerimenti che sono arrivati anche dai rappresentanti sindacali dei venditori ambulanti. Ieri, sono state concluse le operazioni di tracciamento degli stalli dove gli ambulanti questa mattina installeranno i propri stand. La zona è stata dotata anche di bagni a servizio di commercianti ed acquirenti mentre l’area è stata completamente ripulita dagli operatori ecologici e dagli impiegati del comune di Canicattì. Alla fine dunque ha vinto il buon senso dopo che in un primo momento gli ambulanti si erano detti contrari a volere occupare la sede dell’area artigianale ritenendola poco idonea alle proprie esigenze e di volere tornare in quella storia di via Carlo Alberto. “Un sentito ringraziamento – ha detto il sindaco di Canicattì- va a tutti coloro che hanno collaborato affinchè il nuovo mercato del mercoledì continui ad essere una importante realtà socio economica per la città e per i comuni dell’hinterland. Da oggi- conclude Corbo- in questa nuova sede avremo una migliore organizzazione della fiera settimanale sia per i venditori che per gli stessi utenti. E’ stato un lavoro meticoloso ed attento ma alla fine siamo riusciti a concluderlo con successo grazie anche alla collaborazione dei rappresentanti sindacali dei venditori ambulanti”. Sono oltre duecento i venditori ambulanti che giungono a Canicattì da tutta la Sicilia il giorno dello svolgimento del mercato. La fiera era stata sospesa dal sindaco la fine dello scorso mese di ottobre perché nell’area di via Carlo Alberto erano venuti meno i presupposti di sicurezza. Così dopo varie ipotesi: circonvallazione, area esterna la stazione ferroviaria, largo Aosta la scelta è ricaduta in quella dell’area artigianale di contrada Bastianella.