Canicattì, 9 mesi in adorazione per i 25 anni del Cav
Nove mesi in adorazione eucaristica per celebrare i 25 anni di attività. L’idea del Cav di Canicattì che proprio da 25 anni è presente in città e da allora ha aiutato tantissimi bambini a venire al mondo e sostenuto donne e famiglie.
Nove mesi quanti sono quelli di una gravidanza.
Ogni 30 giorni i volontari del Centro Aiuto Alla Vita si danno appuntamento in una chiesa diversa per sostare un’ora davanti all’Eucaristia e pregare insieme alla comunità parrocchiale che li ospita.
Martedì 2 dicembre sarà la volta di San Biagio L’adorazione inizierà alle 20. Presieduta dal parroco don Gino Brunetto, sarà guidata dal gruppo.
Al centro il tema della vita, in questi giorni di grande attualità.

Giovedì 20 novembre ci si è riuniti in preghiera nella chiesa di santa Chiara, dove riposa il beato Rosario Angelo Livatino. A proposito di vita, i volontari hanno letto dei passaggi tratti da “Fede e Diritto”, la relazione che il giudice canicattinese tenne il 30 aprile 1986, nella sala conferenze delle suore Vocazioniste. Parole forti quelle del beato che sembrano scritte proprio per i nostri tempi e andrebbero prese come indicazioni da seguire nel dibattito politico sul tema. Il giudice Livatino dedicò un intero paragrafo a quella che definì “La dolorosa questione dell’eutanasia” a cui poi collegò quello su “Le profonde angosce legate all’obiezione di coscienza”. Allora, “E’ vita: accolta, amata, rispettata”, come lo slogan scelto dal Cav per questi nove mesi di adorazione.
L’ultimo appuntamento sarà martedì 16 giugno, alle 21, nella chiesa san Diego.